AGCOM: audizione vertici di Telecom Italia

Si è svolta oggi presso gli uffici dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in Roma l’audizione dei vertici di Telecom Italia guidati dall’Amministratore delegato Franco
Bernabè.

L’Amministratore delegato ha innanzitutto posto in evidenza l’importanza che Telecom attribuisce a un rapporto costante con l’Autorità in un clima sereno e costruttivo e sulla base di
un’approfondita e trasparente informazione.
Il Dr. Bernabè ha quindi illustrato al Consiglio dell’Agcom le linee generali delle strategie e degli obiettivi per il 2008 e per il triennio 2008-2010 del Gruppo Telecom Italia, dei
piani di deciso miglioramento della qualità dei servizi e di forte innovazione delle piattaforme di accesso, nonché del processo di riorganizzazione nella gestione delle
infrastrutture tecnologiche. In tale ambito è stata inoltre sottolineata l’importanza che Telecom Italia attribuisce a una corretta relazione con i concorrenti nel pieno rispetto delle
regole della competizione e degli obblighi regolamentari, con il progressivo superamento delle situazioni di contenzioso in essere.

Il Presidente Corrado Calabrò ha rilevato che le regole dettate dall’Autorità mirano a dare certezza agli operatori e sono ispirate alla massima considerazione per l’evoluzione
tecnologica e per la qualità dei servizi, nell’attenta tutela degli utenti e della concorrenza.

Per quanto riguarda «Open Access» – la nuova struttura proposta da Telecom per una gestione più efficiente, trasparente e non discriminatoria della rete di accesso
-l’Autorità ha accolto con interesse la risposta che il nuovo management di Telecom Italia sta dando all’esigenza più volte manifestata dall’AGCOM di un più incisivo
percorso di apertura delle infrastrutture di accesso, per lo sviluppo e il miglioramento dei servizi offerti.

L’Autorità ha sottolineato che il progetto Open Access, se adeguatamente sviluppato, può essere lo strumento chiave per l’apertura di una nuova stagione della
regolamentazione della rete fissa, più aperta alle libere iniziative di mercato, agli investimenti e all’innovazione dei servizi e delle offerte, e ha chiesto a Telecom Italia di
completare la definizione del progetto al fine della sua valutazione complessiva.

Leggi Anche
Scrivi un commento