Adeguamenti e mutazioni nel sistema della Distribuzione Alimentare

Rimini, 17 gennaio 2008 – Nell’ambito della 38a edizione della Mostra Internazionale dell’Alimentazione che Rimini Fiera organizzerà dal 23 al 26 febbraio 2008, risalta la
giornata di martedì 26 febbraio che in apertura del 1° GDO BUYERS DAY, ossia una giornata interamente dedicata ai decisori d’acquisto delle catene della distribuzione,
prevede una tavola rotonda coordinata dal prof. Daniele Tirelli, presidente di Popai, dal titolo Deli-To-Go Gastronomia rapida di seconda generazione.

«Siamo di fronte – spiega Tirelli – ad una crisi perdurante del mercato alimentare mass-market, affetto da ‘guerre dei prezzi’ e carenze di vera innovazione. In esso si notano
però, paradossalmente ed anche nel nostro paese, diverse controtendenze positive. Esse sono avvertite proprio nella gamma ‘alta’ dei prodotti ad elevato contenuto di servizio e a grande
valenza simbolica, che dal mondo della ristorazione si trasferiscono a quello dell’acquisto a libero servizio.

Constatiamo quindi una crescente predisposizione di una parte avanzata di consumatori appartenenti alle classi medie e dotati di una cultura medio-alta, a scegliere alimenti più curati
nella ricettazione e maggiormente garantiti nella scelta delle materie prime: il tutto in linea con quello che è già avvenuto ed è stato osservato a partire dagli anni ’90
negli Stati Uniti e in altri paesi europei».

L’appuntamento vuole quindi definire quest’area di nuove preferenze «deli-to-go», cioè qualità e tradizione unite alla praticità nella preparazione. Da qui sta
nascendo la convergenza tra forme di ristorazione che estendono la loro offerta al consumo domestico grazie ad take-away meglio organizzato e formati di vendita a libero servizio che si dotano
di laboratori per prodotti da asporto ready-to-eat, che sperimentano l’inserzione di aree attrezzate per il loro consumo diretto in-store.

La conseguenza più rilevante è pertanto la tendenza a valorizzare (non solo a parole o in via sperimentale) una gamma sempre più vasta di meal solutions che faccia
risparmiare tempo prezioso ai consumatori. Ciò per assecondare il bisogno sempre più importante di razionalizzare la catena dei loro impegni quotidiani.

Le mutazioni organizzative nel campo del lavoro dipendente e di altre attività sociali e familiari degli italiani, incidono infatti e com’è ben noto, anche sulle pratiche di
consumo alimentare. Il Deli-To-Go di seconda generazione, in sostanza, rappresenta il superamento delle logiche funzionali del fast food e della gastronomia industriale qual è quella
più conosciuta. La gastronomia pronta del futuro garantirà invece qualità e freschezza, nonché ricettazioni variate e complesse (in particolare in campo di
International Cuisine e di cucina etnica), come dimostrare le case histories illustrate nel convegno.

In questa direzione stanno muovendosi anche le aziende fornitrici della grande distribuzione moderna. In particolare ne sono interessati alcuni settori come quello delle carni elaborate, quello
delle verdure cotte, della pasticceria, ecc. Le nuove aree di business che possono essere fatte proprie dalla distribuzione moderna riguardano dunque nuovi servizi quali il banqueting domestico
(party, feste celebrative, ecc.), il catering aziendale o la consegna door-to-door grazie alla possibilità di conciliare meal solutions e prezzi accettabili (date le dimensioni di
vendita).

La distribuzione moderna, che non si identifica solo con le odierne grandi superfici di vendita (super e ipermercati), ma anche e piuttosto con i negozi di vicinato, può dunque invadere
un campo che la ristorazione Italiana sembra tuttora incapace di coprire appieno. È necessario pertanto studiare l’ampliamento di un’offerta che deve adattarsi alle nuove
modalità/ritualità delle relazioni sociali e interfamiliari delle classi medie italiane. La giornata del 26 febbraio a Rimini Fiera apporterà, oltre ad alcuni contributi
teorici e di ricerca, interessanti esempi che provengono dalle aziende più attente a queste sollecitazioni. Ne discuteranno:

Daniele Tirelli, (Presidente POPAI e partner FoodLab)

Deli-on-the-go: consumatori attenti e opportunità inesplorate

Susanna Bellandi (Amministratore Delegato Future Brands)

Quando l’abito fa il prodotto: tematiche di packaging gastronomico

Oscar Farinetti (Eataly)

Prodotti gastronomici e nuovi formati di vendita

Sergio Comito Viola (Direttore BusinessUnit Pasta Meals Out of Home Barilla)

Pasta-point: dalla commodity al full service.

Ma la MIA è un appuntamento che abbraccia numerosi settori e oltre, agli operatori dell’horeca, è sempre di rilievo la presenza di buyers esteri, della grande distribuzione e del
cash & carry.

Non a caso, quest’anno alla manifestazione interverrà una folta rappresentanza degli associati di ADIS Federdistribuzione, che riunisce le aziende che operano con magazzini
all’ingrosso a libero servizio (cash & carry), esercizi all’ingrosso organizzati a self-service nel quale i clienti provvedono al pagamento in contanti, contro emissione immediata di
fattura, e al trasporto diretto della merce. Il settore costituisce un importante punto di riferimento per il piccolo dettaglio e nell’attività di approvvigionamento per hotel,
ristoranti e pubblici esercizi in generale, convivenze e comunità. All’ADIS sono associate tutte le più rilevanti realtà aziendali operanti con punti di vendita
all’ingrosso sul territorio nazionale.

Da non trascurare l’imponente attività svolta da Rimini Fiera per garantire alla platea della manifestazione interlocutori di provenienza estera. Al momento, grazie alla
collaborazione con Ice e Unido, oltre che all’attività svolta direttamente da Rimini Fiera, è prevista la partecipazione di oltre 200 buyer stranieri provenienti da Russia,
Svezia, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Canada, Finlandia, Lettonia, Marocco, Egitto, Tunisia, Giordania, Polonia, Germania, Francia, Belgio, Balcani, Irlanda del Nord e Francia.

Infine, ricordiamo che in contemporanea con la MIA, Rimini Fiera propone altre esposizioni che completano la panoramica sul settore alimentare: il MSE
Seafood&Processing
(salone internazionale delle tecnologie e dei prodotti della pesca), il 10° Pianeta Birra Beverage & Co. (esposizione internazionale di
birre, bevande, snack, attrezzature e arredamenti per pub e pizzerie), il Food&Beverage Logistics Forum (evento dedicato alla logistica alimentare) e la new entry Oro Giallo (4° salone
internazionale dell’olio extravergine di oliva) che promuove la cultura dell’olio.

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