Accordo fatto sul lavoro stagionale nell'industria alimentare

È stato raggiunto nella serata di ieri da Fai-Flai-Uila e Federalimentare l’accordo sulla nuova disciplina del lavoro stagionale nelle imprese alimentari italiane, in attuazione del
rinvio alla contrattazione collettiva contenuta nella legge 247/2007 sul welfare, ne dà notizia il segretario nazionale della Uila Giampiero Sambucini.

«L’aspetto più positivo di questo accordo» spiega Sambucini «è la salvaguardia della maggior parte dell’occupazione stagionale nell’industria alimentare, settore
in cui questo tipo di rapporto di lavoro è strutturale e insostituibile. Nello stesso tempo l’accordo elimina tradizionali e inaccettabili abusi, favorendo la stabilizzazione a tempo
indeterminato di rapporti di lavoro a temine, ripetuti negli anni senza alcuna effettiva giustificazione stagionale. Con questo accordo, inoltre, è stato elevato dall’80 al 100%, il
diritto di precedenza dei lavoratori stagionali per le assunzioni della successiva stagione. Ciò significa che tutti i lavoratori stagionali avranno la garanzia del diritto di precedenza
in caso di assunzioni da parte dell’azienda nella stagione successiva».

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