L’EFSA pubblica valutazioni sulla sicurezza di tre coloranti alimentari

L’EFSA pubblica valutazioni sulla sicurezza di tre coloranti alimentari

By Redazione

Nel quadro del corrente processo di riesame di tutti gli additivi alimentari il cui uso è autorizzato nell’Unione europea, il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sugli additivi
alimentari e sulle fonti di nutrienti aggiunti agli alimenti (gruppo ANS) ha adottato pareri scientifici su altri tre coloranti.

Per quanto concerne il nero brillante BN (E 151), utilizzabile in numerosi alimenti inclusi bibite, prodotti da forno e dolci, il gruppo di esperti conferma la dose giornaliera ammissibile
(DGA)
di 5 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo stabilita dal comitato scientifico dell’alimentazione umana nel 1984. Il gruppo conclude che solo alcuni bambini che consumano con
regolarità elevate quantità di alimenti contenenti il colorante potrebbero superare tale livello di assunzione.

Per quanto riguarda il colorante marrone HT (E 155), anch’esso utilizzabile nelle bibite, nei prodotti da forno e di pasticceria, oltre che in salse, condimenti e sottaceti, il gruppo di
esperti ha dimezzato la precedente ADI sino a giungere a 1,5 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo (mg/kg p.c.). Questa scelta è stata dettata dal riscontro di alcuni effetti
avversi, come una leggera riduzione nell’aumento di peso, osservati negli animali esposti a lungo termine a livelli di marrone HT inferiori a quelli usati per determinare la DGA nelle
valutazioni precedenti.

Sulla base dei livelli massimi ammessi per questo colorante, insieme ai dati sui consumi alimentari di diversi Paesi, il gruppo di esperti conclude che negli adulti e nei bambini che consumano
con regolarità elevate quantità di alimenti contenenti il colorante l’esposizione al marrone HT potrebbe superare la nuova ADI. Ad esempio, un bambino di 15 kg che ogni giorno
consumasse 1,125 litri (corrispondenti all’incirca a 3,4 lattine della misura standard di 330 ml) di bibite contenenti marrone HT ai massimi livelli di utilizzo riferiti supererebbe l’ADI di
1,5 mg/kg p.c.

Infine, dal momento che i dati tossicologici disponibili sono molto limitati, il gruppo di esperti non è stato in grado di giungere a una conclusione sulla sicurezza del colorante
marrone FK (E 154).

Il gruppo di esperti ANS dell’EFSA ha pubblicato pareri su sei coloranti alimentari, cinque dei quali azoici (ovvero contenenti azoto) nel novembre 2009, e nei prossimi anni dovrà ancora
valutare circa trenta coloranti. L’esito conclusivo delle nuove valutazioni di altri due coloranti azoici, l’amaranto (E 123) e la Litolrubina BK (E 180) è atteso per giugno 2010.

Note finali:

Scientific Opinion on the re-evaluation of Brown FK (E 154) as a food additive

Scientific Opinion on the re-evaluation of Brown HT (E 155) as a food additive

Scientific Opinion on the re-evaluation of Brilliant Black BN (E 151) as a food additive

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