Cellule staminali dalle vene per riparare il cuore

Cellule staminali dalle vene per riparare il cuore

By Redazione

Estrarre cellule staminali dalle vene, avanzate da interventi di bypass aorto-coronarico, per riparare il tessuto delle arterie, forse anche quello del cuore.

E’ la procedura descritta da una ricerca della Bristol University, (Gran Bretagna), diretta dal dottor Paolo Madeddu e pubblicata su “Circulation”.

Come spiegano gli esperti, nelle operazioni di bypass aorto-coronarici si utilizza una sezione della safena (vena della gamba) di cui avanza sempre una parte. Da questo tratto il team di
Madeddu ha estratto le cellule staminali adulte, in grado di stimolare la crescita di vasi sanguigni e di riparare un tessuto parzialmente compromesso.

Gli studiosi hanno finora messo alla prova le loro teorie solo su modello animale, ma i risultati sono positivi. Inoltre, la squadra della Bristol University ipotizza come la cura possa essere
efficace anche per le vittime di attacco coronarico a causa di scarsa irrorazione del cuore, in quanto le staminali provocherebbero la nascita di nuovi vasi, sostituendo quelli parzialmente
occlusi.

I ricercatori fanno notare come un primo problema sia già stato risolto. Dalle vene usate per gli interventi medici si può estrarre al massimo un migliaio di staminali, troppo
poche per qualunque trattamento. Allora, gli scienziati fanno crescere le cellule in laboratorio, fino a raggiungere quota 50-60 milioni.

Conclude Madeddu: “Abbiamo scoperto di riuscire a estrarre staminali anche dalle vene di un uomo di ottant’anni e questo proprio non ce lo aspettavamo. Grazie a queste cellule potremmo mettere
a punto una cura costituita unicamente da cellule del paziente stesso. Ancor più in futuro potremmo surgelarle e renderle disponibili per chiunque abbia gravi problemi coronarici”

Fonte: Paola Campagnolo, Daniela Cesselli, Ayman Al Haj Zen, Antonio Paolo Beltrami, Nicolle Kränkel, Rajesh Katare, Gianni Angelini, Costanza Emanueli, and Paolo Madeddu, “Human
Adult Vena Saphena Contains Perivascular Progenitor Cells Endowed With Clonogenic and Proangiogenic Potential” Circulation 2010, doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.109.899252

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD