Scandalo carne, Michela Brambilla: si al cavallo come animale da compagnia

Scandalo carne, Michela Brambilla: si al cavallo come animale da compagnia

By Redazione

Aumentare le tutele per evitare altri scandali della carne. Questa la proposta di Michela Vittoria Brambilla, rappresentante della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente,
e di Antonio Nardi-Dei, presidente di Italian Horse Protection.

Appoggiandosi al recente scandalo del cavallo in prodotto a carne di manzo, i due ritengono che la soluzione stia nel riconoscere ai cavalli (ma anche muli, asini e bardotti) lo status di
animale da compagnia.

Inoltre, sarebbe vietati consumo, macellazione, importazione od esportazione, spettacoli e manifestazioni pericolose o degradanti. Infine, ulteriore passo di controllo, verrebbe imposto la
tracciabilità dei cavalli attraverso interventi sull’anagrafe equina.

Nell’ambito della proposta, Brambilla e Nardi-Dei, hanno incontrato i Ministri di Salute e Politiche agricole, chiedendo loro di “Sospendere cautelativamente le importazioni di cavalli vivi e
di carne di cavallo, quantomeno dai Paesi che non danno sufficienti garanzie per la salute dei consumatori”.

Infine, la Federazione ha reso pubblico il video “Carne equina: l’altra faccia dello scandalo”.

Matteo Clerici

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