Quote latte, Cia: intervenga il presidente Napolitano

By Redazione

 

Sul decreto legge per le quote latte, assolutamente inaccettabile, è esplosa vibrante la protesta degli allevatori e il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori
Giuseppe Politi ha lanciato un appello affinché intervenga il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

In una lettera indirizzata al segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra, Politi segnala il profondo malessere che il provvedimento, attualmente in discussione
in Parlamento, per la conversione, sta suscitando nell’intero mondo agricolo, “in quanto non garantisce soprattutto i tantissimi allevatori che in questi anni, con grandi
sacrifici economici, hanno rispettato le regole dell’Unione europea e dello Stato italiano. Un provvedimento, dunque, che ha praticamente disatteso le giuste aspettative di
migliaia di produttori che intendono lavorare con tranquillità e prospettive certe per il futuro”.

Di qui la richiesta di sottoporre “al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le vive preoccupazioni della Cia per una categoria, quella degli allevatori, che sta vivendo
un momento di grave emergenza e che sta dando vita, in diverse zone del nostro Paese, a manifestazioni spontanee per sollecitare sostanziali modifiche del decreto legge all’esame
del Parlamento”.

“Più volte -scrive Politi- le parole del presidente Napolitano ci hanno rinfrancato e spronato a proseguire con impegno nella nostra attività imprenditoriale. Ha
avuto in diverse occasioni espressioni di apprezzamento nei confronti dell’agricoltura italiana, esaltando il lavoro degli imprenditori che oggi, purtroppo, devono fare i conti
con una situazione economica difficile e complessa e con grandi sfide a livello internazionale”.

“Non a caso, poniamo questo nuovo e pressante problema all’attenzione del presidente della Repubblica, certi -afferma il presidente della Cia- di un suo autorevole
intervento a sostegno di migliaia di imprese zootecniche che rischiano di chiudere se non verranno predisposti adeguati e qualificati interventi. Un’eventualità gravissima
che, oltre a compromettere la nostra produzione di latte, potrebbe causare la disoccupazione di tantissime persone”.

“Dal nostro presidente, pertanto, ci attendiamo -conclude Politi- un segnale che conforti l’azione e il sacrificio di molti imprenditori che non possono continuare ad
operare in un contesto così drammatico”.

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD