Capodanno 2009: divieti e sanzioni per l’uso improprio di fuochi pirotecnici
31 Dicembre 2008
In occasione dei festeggiamenti del Capodanno il sindaco Mimmo Giorgiano e l’assessore alla Sicurezza Franco Barone richiamano i cittadini ad adottare ogni possibile precauzione
nell’uso di fuochi pirotecnici per la propria ed altrui incolumità, «confidando nel senso di responsabilità di ciascuno, affinché una così bella
occasione di allegria e divertimento generale non debba essere funestata in nessun modo da incidenti». E’ quanto è scritto in un manifesto che sarà affisso in
tutta la città nelle prossime ore.
Il sindaco ha firmato una ordinanza che consente la vendita di fuochi pirotecnici esclusivamente negli esercizi commerciali abilitati, nel rigoroso rispetto dei limiti e delle
modalità stabilite dalle legge, con particolare riguardo al quantitativo massimo che può essere detenuto presso ciascun punto vendita. In caso di accertata inosservanza il
Comune potrà disporre, in aggiunta alle altre sanzioni e all’eventuale sequestro della merce irregolarmente venduta, il divieto di prosecuzione della vendita.
E’ stato, inoltre, vietato far esplodere botti e petardi di qualsiasi tipo: in luoghi dove si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico; all’interno di asili, scuole,
ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici o ricoveri di animali, nonché entro un raggio di 200 metri da queste strutture fino al 6 gennaio 2009; in tutte le
vie, piazze o aree pubbliche dove transitano o siano presenti delle persone fino al 6 gennaio 2009. L’inosservanza di queste disposizioni è punita con sanzioni da 25 a 500 euro.
Il Comune raccomanda ai cittadini di non raccogliere eventuali fuochi inesplosi, di non affidare ai bambini prodotti che comportino un seppur minimo livello di pericolo, di accendere i
botti consentiti dalla legge in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali.






