Confesercenti: «No ad un Paese incapace di decidere»
3 Aprile 2008
«Prima il rischio slittamento elezioni, poi il nulla di fatto per Alitalia: è ora di dire basta al Paese dei veti e dei rinvii, le famiglie, le imprese, la nostra economia in
difficoltà hanno bisogno di un Paese che sceglie e che decide, un paese prigioniero della frantumazione politica e sociale rischia di finire fuori gioco in Europa e nella competizione
globale.
C’è bisogno di un cambio di rotta, di nuove assunzioni di responsabilità. Dopo il voto che non va rinviato la Confesercenti chiede che si apra una fase nuova, per decidere e non
per illudere o vivere alla giornata. Altrimenti il giudizio dei cittadini e delle imprese sarà ancora più severo di quello che già è oggi. Ma soprattutto sul piano
economico rischiamo una nuova crescita zero e, con la caduta della domanda interna, più disoccupazione e più povertà».




