Avviate nuove iniziative in materia di energia/clima e mobilità

By Redazione

SUCCESS («Searching Unprecedented Cooperations on Energy and Climate to Ensure Sustainability», Ricerca di collaborazioni senza precedenti su energia e clima a garanzia della
sostenibilità) e GAST («Green and Safe Road Transportation», Trasporto su strada ecologico e sicuro) sono i nomi di due progetti pilota finanziati dall’Unione europea volti a
spianare la strada all’Istituto europeo di tecnologia (IET).

Entrambe le iniziative, recentemente avviate, sono coordinate dall’Istituto di tecnologia di Karlsruhe (KIT), in Germania.

Secondo il KIT, obiettivo dei due progetti è individuare modalità efficienti ed efficaci per coordinare la cooperazione su vasta scala tra la scienza e l’industria. Come per le
Comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI), obiettivo iniziale del progetto non è la soluzione tecnica o scientifica di un determinato problema nei settori dell’energia e
del clima o della mobilità, bensì la creazione di strutture di cooperazione.

«A tal fine, è necessario individuare e utilizzare modalità di cooperazione e coordinamento nuove e finora inesplorate», afferma il professor
Hans-Jörg Bauer, direttore dell’Istituto di turbomacchine termiche (Institute for Thermal Turbomachinery, ITS) presso l’Università di
Karlsruhe e coordinatore del nuovo progetto SUCCESS. Data la loro complessità, entrambe le aree, energia/clima e mobilità, richiedono un’azione comune europea, che coinvolga
grandi centri di ricerca, università, industrie, organizzazioni per il trasferimento tecnologico e PMI.

Nella preparazione dei progetti è stato particolarmente interessante riunire partner del mondo scientifico e industriale di tutta Europa, dotati di competenze in ambiti completamente
diversi tra loro, da un lato con una preparazione scientifica, e dall’altro con un know-how socioeconomico, aggiunge il professor Bauer.

L’individuazione di soluzioni sostenibili a problemi scientifici e sociali in Europa dipende dal rafforzamento del triangolo della conoscenza. Tuttavia, non occorre solo rafforzarne i lati, ma
anche migliorare le aree in cui questi si intersecano, dichiara il professor Bauer, in particolare i punti di incontro tra ricerca e innovazione e tra formazione e innovazione.

«Solo attraverso la collaborazione è possibile lavorare alla ricerca di soluzioni a problemi fondamentali per il futuro della mobilità e del trasporto in Europa»,
sostiene il professor Frank Gauterin dell’Istituto di scienza dei veicoli e macchine mobili presso l’Università di Karlsruhe. Uno dei principali obiettivi del progetto GAST è
aumentare l’efficienza energetica dei trasporti e rendere la circolazione più sicura in tutta Europa, afferma, aggiungendo che industria e ricerca dovranno coordinare i loro obiettivi di
ricerca ancor più di prima.

Per ulteriori informazioni consultare:

Institute for Thermal Turbomachinery, ITS:
https://www.its.uni-karlsruhe.de/

Institute for Thermal Turbomachinery, ITS:
https://www.kfzbau.uni-karlsruhe.de/

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