Turismo in Campania, più 2% rispetto al 2006

By Redazione

Napoli, 27 Dicembre 2007 – L’anno 2007 si chiude in Campania con un incremento dei turisti del 2% rispetto al 2006, i dati sono frutto di una indagine condotta dall’Osservatorio
turistico regionale presso un panel di 300 operatori, si conclude così un anno turistico ‘complesso’ per una regione che ha visto e vede la sua immagine colpita da problematiche
ambientali legate allo smaltimento dei rifiuti.

In particolare, per Capodanno la situazione appare ottimistica se è vero che il 91,9% degli operatori intervistati ha previsto un andamento in aumento (51,4%) o stazionario (40,5%). Da
notare che la metà circa di coloro che rilevano un andamento stazionario lo ha motivato con il fatto che, come per lo scorso anno, anche quest’anno si registra il «tutto
esaurito».

Appartengono a questa categoria gli alberghi di fascia alta con particolare riferimento alla Costiera Amalfitana, alla Penisola Sorrentina ed all’Isola di Capri. Come da tradizione continuano
ad essere molto gettonate le isole con alcuni alberghi che per le feste di fine anno aprono solo per un periodo ristretto di giorni, alcuni addirittura dal 27 dicembre 2007 al 7 gennaio 2008.
Anche a Napoli città è previsto, per Capodanno, un significativo incremento negli arrivi, ne sono attesi almeno 10 mila in questi giorni (il 53% degli operatori ha ricevuto
prenotazioni in aumento). Per Capodanno si prevede comunque un aumento per le strutture ricettive alberghiere, e anche per gli agriturismi ed i B&B. La ripresa, già evidenziata nei
dati statistici dei mesi giugno-luglio, è confermata dalla previsione di un aumento dei flussi turistici rispetto all’anno precedente del 5 per cento per l’intero mese di dicembre.

Positivi i numeri dell’arte: nei giorni 23-26 dicembre nei siti artecard sono entrati 72.560 visitatori, alcuni siti sono stati aperti anche in occasione delle festività natalizie,
grazie al contributo regionale per il pagamento degli straordinari del personale.

Un trend positivo degli ultimi mesi che fa da contraltare ad un inizio anno negativo e che conferma la scelta di puntare sulla valorizzazione dei siti con la programmazione di mostre. In questo
periodo sono visitabili ‘Alma Tadema e la nostalgia dell’Antico’ al museo Archeologico di Napoli, ‘Le macchine di Leonardo’ al palazzo Reale di Napoli, Luciano Fabro e Michelangelo Pistoletto
al Museo Madre a Donnaregina di Napoli, ‘Hackert’ alla Reggia di Caserta e gli ‘Avori’ al museo diocesano di Salerno. L’arte campana all’estero è rappresentata da ‘Otium Ludens’, mostra
sui reperti archeologici rinvenuti nelle ville dell’Antica Stabile, al museo Hermitage di San Pietroburgo che è stata inserita dal Times (19 dicembre 2007) tra le prime 10 mostre al
mondo.

«Un risultato molto positivo – dichiara l’Assessore regionale al Turismo ed ai Beni culturali, Marco Di Lello – ma che ci lascia l’amaro in bocca. Avremmo potuto infatti cogliere ben
altri risultati se non avessimo dovuto fronteggiare continue emergenze. Se quest’anno abbiamo tenuto sui numeri, nel prossimo dobbiamo contribuire a farli crescere e soprattutto a sostenere il
fatturato delle nostre aziende turistiche che hanno dovuto sopportare anni difficili».

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