Grapperie Aperte con Mazzetti d'Altavilla
10 Ottobre 2007
Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846 scalda i motori in vista della prossima edizione di Grapperie Aperte, il tradizionale appuntamento autunnale organizzato dall’Istituto Nazionale
Grappa, e per il Piemonte, dall’Istituto Grappa Piemonte, in cartellone domenica 14 ottobre (dalle 10 alle 19).
Una giornata interamente dedicata al distillato italiano per eccellenza, Mazzetti d’Altavilla-Distillatori dal 1846, aprirà ad appassionati e a neofiti le porte dell’azienda, per svelare
tutti i segreti della grappa, la sua tradizione, i suoi legami con il territorio e, in particolare, con i celebrati vitigni piemontesi.
Ma quest’anno Grapperie Aperte per Mazzetti d’Altavilla sarà anche un’occasione di impegno sociale e di riflessione. L’argomento è venuto alla ribalta durante la “Chiacchierata
tra gli Alambicchi” svoltasi lo scorso 7 settembre in occasione del Teatro in Distilleria: durante il dibattito Paolo Massobrio ha invitato i presenti, Giorgio Calabrese, Bruno Gambacorta, gli
Assessori Mino Taricco e Davide Sandalo insieme a Claudia Mazzetti, a confrontati su vari temi legati alla cultura del gusto e del buon bere? inevitabile una riflessione sullo scottante tema
della relazione tra alcool e guida.
Ne è sorta una idea, un’ipotesi di percorso che è stata fatta propria dall’Istituto Nazionale Grappa che ha coinvolto tutte le Distillerie socie nel proposito di sensibilizzare al
bere consapevole e alla moderazione, invitando così ogni socio ad organizzare iniziative adeguate per questa edizione di Grapperie Aperte.
“Da sempre siamo per un consumo sereno della grappa” – afferma Cesare Mazzetti, presidente dell’Istituto Nazionale Grappa – “Per questo l’Istituto Nazionale Grappa ha invitato tutte le
distillerie che aderiscono a Grapperie Aperte 2007 a sostenere e a promuovere la figura del ‘guidatore designato’, ovvero a invitare una persona per ogni gruppo di visitatori a non assaggiare
per essere in grado di riaccompagnare in totale sicurezza gli amici a casa.”
Mazzetti d’Altavilla ha così trasformato il progetto dell’Istituto in una originale campagna di sensibilizzazione: “Operazione Guida Sicura: No grazie ? Oggi Guido io!”.
Precisa Claudia Mazzetti Resp. Marketing Mazzetti d’Altavilla “Traendo spunto dal fatto che in molti Paesi è ormai comunemente accettato il fatto che al ristorante, o nelle cene private,
chi guida per quella sera rinuncia ad avere il bicchiere davanti a sé, si è deciso di diffondere questo comportamento anche in Italia, proponendolo proprio per Grapperie Aperte
con una simpatica operazione: gli ospiti che si recheranno in distilleria guidando un automezzo verranno invitati a vestire un braccialetto, simbolo della campagna. Il braccialetto
servirà a identificarli, e ad essi non verrà servito, per quel giorno, alcun assaggio alcolico.
Un sacrificio, che all’uscita dalla distilleria verrà ‘premiato’ mediante l’omaggio di una piccola bottiglia di grappa, da assaporarsi a casa, dopo aver guidato a destinazione i propri
ospiti”!
Per Mazzetti d’Altavilla il braccialetto in realtà vorrebbe poter essere l’inizio di un’operazione ben più profonda di “ri-educazione” alla buon bere e alla moderazione: un
simbolo, che potrebbe essere adottato da molti ristoratori, per i quali quindi dovrebbe diventare di uso normale la identificazione del guidatore (o dei guidatori) in ciascun tavolo, riservando
ad essi solo il bicchiere per le bevande analcoliche.
Mazzetti d’Altavilla, insieme all’Istituto Nazionale Grappa, concordano che il distillato italiano di bandiera, come il vino, non sono i principali responsabili delle tante tragedie che
affliggono le nostre strade: ben altri intrugli, e ben altri superalcoolici del bere miscelato attraggono i nostri giovani e – complici il ghiaccio, la musica assordante e la danza fino a tarda
ora – si trasformano in micidiali armi di offesa, come giustamente ha testimoniato l’assessore Mino Taricco durante la sopra nominata “Chiaccherata tra gli alambicchi” tenutasi il 07 settembre
scorso.
Tuttavia l’iniziativa sviluppata in occasione di Grapperie Aperte vuol essere un primo segno, una testimonianza dell’impegno corale che anche i produttori di superalcolici possono prendere nel
cercare di arginare un fenomeno sociale di grande attualità e di enorme danno: Mazzetti d’Altavilla ne è, insieme a molti altri, un entusiasta sottoscrittore.




