Il Perdono per nutrire il Pianeta: da L’Aquila all’Expo di Milano

Il Perdono per nutrire il Pianeta: da L’Aquila all’Expo di Milano

By Giuseppe

Milano, 17 settembre 2015

“Il Perdono nutre il Mondo”. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, con inizio alle ore 17 presso la Casa Abruzzo, in via Fiori Chiari 9, nel cuore di Brera

Il Papa “che fece il gran rifiuto”, Celestino V, potrebbe essere uno dei protagonisti di un’esposizione universale dedicata al cibo. L’umile (i genitori erano contadini e lui era il penultimo di dodici figli) frate eletto al soglio pontificio il 5 luglio del 1294, in tempi molto bui per la Chiesa, e che rassegnò le dimissioni dopo pochi mesi, il 13 dicembre di quello stesso anno, non reputando più opportuno prestarsi alle pressioni di Carlo d’Angio’ e dei faccendieri intenti ad approfittare della sua buona fede, arriverà da L’Aquila all’Expo di Milano con il suo messaggio universale “Il Perdono nutre il Mondo”. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, con inizio alle ore 17 presso la Casa Abruzzo, in via Fiori Chiari 9, nel cuore di Brera, dove One Group Edizioni, che celebra i suoi primi 30 anni di attività proprio in questi giorni: anni tutti dedicati alla diffusione del lascito di Papa Celestino V e alla conoscenza del più antico Giubileo della storia, che si celebra ogni anno a L’Aquila, da oltre 700 anni e, cioè, la Festa della Perdonanza.
L’appuntamento milanese nasce come contributo a sostegno della candidatura della Perdonanza Celestiniana a patrimonio immateriale dell’umanità con il riconoscimento Unesco: un traguardo ormai vicino, caparbiamente perseguito da un movimento non soltanto cittadino e dal Comitato Perdonanza, con il coordinatore Alfredo Moroni che sarà presente a Milano in occasione del ricordo di Celestino V.
L’incontro – oltre alla presentazione del volume 30 anni di Perdonanza con l’autore Angelo De Nicola e Francesca Pompa, presidente One Group – prevede una serie di interventi che offriranno significative chiavi di lettura e di approfondimento del messaggio di Papa Celestino V e del Giubileo aquilano: da Goffredo Palmerini, ambasciatore d’Abruzzo nel mondo a Paola Guerra Anfossi, direttrice della Scuola Internazionale Etica e Sicurezza dell’Aquila; da Giuseppe Tandoi, regista del docufilm Nolite Timere sulla vita del monaco Pietro del Morrone, diventato nel 1294 Papa Celestino V a, appunto, Moroni. Saranno inoltre presenti Maura Sergio in un costume della dama del corteo della Bolla e Lorenzo Di Marzio, presidente dell’Associazione L’Aquila Made In.

Francesco Lenoci
Francesco Lenoci

Tutti questi illustri relatori saranno portati nell’alveo dei temi cari a Expo 2015 da Francesco Lenoci, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e vicepresidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano. Un personaggio, Lenoci, che quando c’è da spendere una parola a favore dei prodotti tipici delle regioni meridionali, non solo della sua Puglia, è pronto a sottoporsi a lunghe trasferte per non perdere l’occasione di raccontare le eccellenze che i contadini del Sud sono ancora capaci di produrre. Un testimonial, forse a sua insaputa, Lenoci che insegna alla facoltà di economia, del vero made in Sud. Tant’è vero che ogni giorno posta foto di prodotti tipici meridionali presenti all’esposizione universale di Milano. E per concludere la serata dedicata al Papa del “gran rifiuto” e per questo collocato da Dante nella sua Divina Commedia nell’Antinferno tra gli Ignavi, Manuela Cozzi, direttore tecnico del Gal Gran Sasso, ha organizzato una degustazione di prodotti tipici offerti da tutti i gruppi di azione locale dell’Abruzzo. E molti di questi prodotti, i più poveri insomma, arricchivano la tavola di Papa Celestino V. E, oltretutto, un assaggio di un pezzo di made in Sud.
Sarà un bel viaggio, venerdì 18, nelle eccellenze dell’Abruzzo. Ma anche l’occasione del perdono per nutrire il mondo, come anticipò il Papa del gran rifiuto.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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