44a edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort

44a edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort

By Giuseppe

È una grande manifestazione fieristica con 1600 espositori che, a conclusione della manifestazione hanno calamitato l’attenzione di 120.000 visitatori, di cui il 35% proveniente dall’estero 

Un settore che per il Sistema-Paese genera 83 miliardi di euro di fatturato e 27 miliardi di valore aggiunto oltre a contare ben 400.000 occupati. 

Newsfood, 9 aprile 2026. 

 

Testo di Michele Pizzillo

Leggi che a Fiera Milano è in programma la 44a edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort e passi avanti perché non pensiamo di non essere interessati a queste problematiche. Ma, poi, la curiosità ci convince a dare un’occhiata a ci troviamo davanti ad una grande manifestazione fieristica – 1600 espositori che, a conclusione della manifestazione hanno calamitato l’attenzione di 120.000 visitatori, di cui il 35% proveniente dall’estero – che è punto di riferimento sul futuro e l’innovazione del settore della climatizzazione, dell’efficientamento energetico, delle energie rinnovabili e idrotermosanitario. Un settore che per il Sistema-Paese genera 83 miliardi di euro di fatturato e 27 miliardi di valore aggiunto oltre a contare ben 400.000 occupati.

Girando per i padiglioni della moderna struttura espositiva milanese, abbiamo scoperto che “MCE Mostra Convegno Expocomfort” fa riferimento ad “un mercato in piena evoluzione, rinnovando la propria energia per supportare le strategie aziendali del futuro, promuovere soluzioni e tecnologie per le transizioni gemelle, energetica e ambientale, e confrontarsi in un ricco programma di eventi, convegni e iniziative dedicati all’approfondimento dei trend del settore”, dice Massimiliano Pierini, Managing director di RX Italy leader globale in eventi e fiere a cui fa capo anche MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT.

E, così, scopriamo che nella ricca offerta congressuale, dalle principali novità normative, incentivi e prospettive per il Conto Termico 3.0, allo sviluppo delle direttive europee dell’EPBD IV, dalle prospettive in Italia e nel mondo per le pompe di calore alle sinergie tra tecnologie HVAC+R, acronimo di Heating, Ventilation and Air Conditioning, ovvero “riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria”: l’aggiunta della R alla sigla, ossia HVAC+R, sta per Refrigeration, interessa anche i lettori di una testata come questa. E, per restringere il campo di interesse, ci siamo soffermati molto nei 4 padiglioni – oltre 30.000 metri quadri – dedicati alla “water solution”, tra tecnica sanitaria, accessori bagno, trattamento acqua, attrezzeria e utensileria. In pratica, argomenti importanti per il settore dell’accoglienza come bar, ristoranti, mense, alberghi, villaggi turistici, allevamenti, produzioni agricole e, abitazioni.

“L’iniziativa Intelligent (use of) Water nasce in collaborazione con ANGAISA, AQUA ITALIA, ASSOPOMPE e AVR – dichiara Pierini – per promuovere competenze ed esperienze per una maggiore responsabilità e consapevolezza sui temi della gestione delle risorse”.

L’iniziativa, infatti, intende valorizzare l’acqua come risorsa strategica, promuovendo soluzioni innovative per la gestione, il risparmio e la qualità dell’acqua in ambito residenziale, industriale e urbano. Un esempio concreto che è emerso a MCE, è l’opportunità di sviluppo di edifici a impatto idrico positivo, sia residenziali sia industriali. In Italia la tecnologia per il recupero idrico è già molto avanzata e pronta, consentendo di gestire fonti diverse come il recupero delle acque pluviali e il riutilizzo delle acque grigie (e potenzialmente delle nere). Secondo i dati forniti da AQUA Italia per MCE Lab, anche solo considerando l’ambito residenziale, il fabbisogno idrico giornaliero pro-capite è usualmente in 200 litri al giorno (25 ÷ 30% Acque nere, 70 ÷ 75% Acque grigie, 150 lt/gg per persona). Oltre a queste è possibile considerare le acque meteoriche (pioggia e neve), il cui recupero però da solo non riesce a coprire e dunque a massimizzare la capacità di riuso in termini di volumi fruibili. Il risultato sarebbe raggiungibile con il recupero delle acque grigie, ma in questo caso il principale ostacolo è di tipo normativo, poiché il riutilizzo delle acque è attualmente limitato a scopi secondari (“duali”) e non per scopi potabili.

Prosegue Pierini “Si tratta di opportunità reali che evidenziano l’importanza della risorsa acqua e la necessità di ridurne gli sprechi. L’obiettivo di Intelligent (use of) Water è proprio quello di portare al centro dell’attenzione le tecnologie e soluzioni rivolte all’efficientamento idrico, e che rientrano tra le iniziative dei Water Ambassador, rivolte al pubblico di operatori che hanno visitato la fiera.

Le risorse idriche sono state al centro degli incontri di Just a Drop, l’ente di beneficenza supportato da MCE per portare acqua potabile nelle zone più disagiate del mondo. Coinvolta per fornire dati e informazioni, Just a Drop ha promosso il progetto internazionale Tap Water for all!, rivolta al settore dell’ospitalità per finanziare progetti di accesso all’acqua potabile sicura in comunità svantaggiate nel mondo. “In un mondo sempre più segnato da scarsità idrica, l’acqua rappresenta non solo un bene essenziale per la vita, ma il fulcro di una transizione energetica responsabile – conclude Pierini –. Nei nostri settori, l’ottimizzazione dell’acqua, attraverso sistemi efficienti di gestione, di recupero, di riciclo diventa cruciale per ridurne gli sprechi e garantire prosperità futura.

Considerato che a Milano MCE è stato un successo mondiale, sicuramente per la gestione dell’acqua si potrà sperare sempre più attenzione per non sprecarla.


© Riproduzione Riservata

Copyright:

Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE
Siamo ciò che nutre  i nostri sensi

Direttore Giuseppe Danielli

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD