3Bee presenta Element-E a Cibus Connecting Italy 2023

3Bee presenta Element-E a Cibus Connecting Italy 2023

By Redazione

3Bee presenta Element-E a Cibus Connecting Italy 2023

 

3Bee, pioniere nell’innovazione agroalimentare e sostenibilità, presenta  Element-E: l’innovativa piattaforma di Environmental Engineering,  progettata per calcolare e certificare l’indice di biodiversità delle  aziende agroalimentari. Con l’obiettivo di promuovere la conservazione  della biodiversità e l’agricoltura sostenibile, Element-E utilizza tecnologie  all’avanguardia e le api come bioindicatori per fornire un metodo  quantitativo e trasparente di valutazione dell’impatto ambientale.  

Sarà a Cibus Connecting Italy 2023 che 3Bee presenterà Element-E,  per raccontare come la piattaforma possa aiutare le aziende del settore a  ottenere la certificazione e distinguersi sul mercato come produttori  responsabili e sostenibili, valorizzando così le filiere produttive virtuose.  Element-E rappresenta un passo importante nella gestione delle risorse  naturali e nella riduzione dell’impronta ecologica, offrendo alle aziende  agroalimentari un valido strumento per misurare e comunicare il loro  impegno nella protezione dell’ecosistema agricolo e dell’ambiente  circostante.  

3Bee lancia Element-E, la piattaforma che utilizza le api come bioindicatori per calcolare il primo  indice di biodiversità e valorizzare le filiere produttive virtuose  

La climate tech company sarà presente a Cibus Connecting Italy 2023 per presentare Element-E, la  piattaforma per il calcolo del primo indice che permette alle aziende agroalimentari di misurare in  maniera puntuale la biodiversità del proprio territorio e di certificare i propri prodotti grazie alla  tecnologia 3Bee.  

Condurre un’agricoltura rigenerativa garantendo il minor impatto ambientale possibile e la protezione della  biodiversità è uno degli obiettivi principali delle aziende agroalimentari oggi. Per questo motivo 3Bee ha  sviluppato la piattaforma di Environmental Engineering Element-E, che permette di calcolare il primo  indice quantitativo di biodiversità per analizzare in maniera oggettiva, chiara e trasparente lo stato di  salute della biodiversità di un territorio attraverso l’uso di nuove tecnologie all’avanguardia. L’obiettivo?  Certificare i prodotti delle aziende agroalimentari e supportarle nella comunicazione del loro impegno  sostenibile.  

Il percorso con Element-E ha inizio a partire dall’individuazione dell’area di intervento dell’azienda  agroalimentare e prosegue con l’installazione della tecnologia 3Bee plug and play, che permette di  raccogliere i dati di biodiversità locale in maniera automatica. A partire da questi, viene elaborato l’indice di  biodiversità e redatto il relativo report annuale: in base al livello dell’indice, le aziende agroalimentari  coinvolte possono ottenere la certificazione Element-E e certificare i propri prodotti con l’apposita label.  Certificare i prodotti con il marchio Element-E consente alle aziende agricole di valorizzare il proprio  prodotto, distinguersi sul mercato come un’azienda sostenibile e diventare parte di una comunità di filiere  virtuose nel campo della sostenibilità. Ciò porta a nuove opportunità di business e di collaborazione e  migliora la reputazione dell’azienda. 

Secondo il rapporto del Global Assessment del The Intergovernmental Science-Policy Platform on  Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES), il tasso di perdita di biodiversità e di ecosistemi è  aumentato significativamente negli ultimi decenni a causa dell’attività umana. Di conseguenza, è aumentata  la richiesta di realizzazione di progetti a tutela della biodiversità da parte delle aziende: secondo uno studio  pubblicato su Science Advances, il 60% delle aziende agroalimentari dichiara di avere intenzione di  implementare progetti di conservazione della biodiversità nel prossimo futuro, mentre il 40% si è già  impegnato a farlo. Tra i vantaggi derivanti dalla realizzazione di questi progetti troviamo il miglioramento  della produttività e della qualità delle colture, ma anche una maggiore resilienza delle aziende alle variazioni  climatiche. Inoltre, i consumatori sono sempre più inclini a scegliere prodotti agroalimentari che provengono  da sistemi agricoli sostenibili e rispettosi dell’ambiente, come riportato da Environmental Science & Policy.  

Con Element-E, 3Bee fornisce un valore aggiunto alle aziende partner, permettendo loro di distinguersi  attraverso una certificazione trasparente. Per effettuare il “calcolo della biodiversità”, 3Bee mette in campo le  seguenti tecnologie:  

  • Flora, un sistema basato sull’ analisi di immagini satellitari multispettrali sviluppato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Un metodo quantitativo che, grazie all’intelligenza artificiale, permette di definire in maniera precisa e continuativa i mutamenti di  

flora in un’area specifica, con uno storico fino a 4 anni prima dell’inizio del progetto. Ad oggi oltre 1 milione di  ettari è già stato mappato.  

  • Spectrum, la tecnologia 3Bee che permette il monitoraggio della fauna – in particolare insetti impollinatori – di uno specifico territorio tramite sensori IoT. La valutazione della fauna con Spectrum si basa sulla variazione differenziale posizionale (terreni limitrofi) e temporale (con il passare delle stagioni), un’analisi  quantitativa che garantisce trasparenza e oggettività con la semplice installazione di una tecnologia non  invasiva che sostituisce i campionamenti effettuati in campo. Ad oggi oltre 100 mila sample sonori sono stati  raccolti e analizzati.  

Flora è dunque il primo step da considerare, in quanto valuta il contributo alla biodiversità della vegetazione  presente in un’area specifica, ma anche la diversità delle specie presenti che concorrono alla produzione di  nettare. Spectrum invece, “ascolta” gli insetti impollinatori presenti nell’area di riferimento per verificare  quanto il potenziale di biodiversità dato dalla vegetazione si trasformi in un’effettiva abbondanza di  impollinatori. A seguito dell’installazione dei dispositivi Spectrum sui terreni infatti, le aziende otterranno un  report con l’indice di biodiversità dell’area e, di conseguenza, la certificazione Element-E: una  certificazione di prodotto oggettiva basata sull’uso della tecnologia, senza la necessità di sopralluoghi  specifici in campo. Un sistema che conferisce un grande vantaggio competitivo alle aziende  agroalimentari, valorizzando sempre di più l’efficacia degli interventi svolti per la salvaguardia della  biodiversità e sottolineando il loro impegno sul tema.  

3Bee sceglie di lanciare la piattaforma Element-E a Cibus Connecting Italy 2023 (Padiglione 6, Area  Startup Le Village by Crédit Agricole Parma), la Fiera dei Territori che da quasi 40 anni si svolge a Parma per  celebrare la capacità del Made in Italy alimentare di crescere rispettando e valorizzando la propria tradizione  e i propri territori. “Nel mercato c’è ancora troppa opacità e pochi strumenti per valorizzare l’impegno delle  aziende nella tutela della biodiversità – afferma Simone Mazzola, COO di 3Bee – Con Element-E  vogliamo offrire la possibilità a tutti i partner del mondo agricolo di quantificare e certificare il loro impegno,  valorizzandolo sia in etichetta che come brand. La parola chiave è trasparenza, abilitata dalla tecnologia.”  

Si arricchisce dunque il ventaglio di servizi di 3Bee, che ad oggi è partner della biodiversità di oltre 500  aziende in 10 Paesi per la realizzazione di progetti rigenerativi dal valore tangibile e misurabile.  

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