Zanzare: aperto il workshop internazionale dell’EMCA, sostenuto dalla Regione

Zanzare: aperto il workshop internazionale dell’EMCA, sostenuto dalla Regione

By Redazione

Si è aperto oggi a Torino il convegno internazionale sull’attività di controllo delle zanzare, che vede la partecipazione dei più significativi esperti europei e mondiali del
fenomeno, provenienti da 38 Paesi e che proseguirà fino al 12 marzo. Il 5° Workshop, organizzato dall’EMCA (European Mosquito Control Association) con il sostegno della Regione
Piemonte, si svolge al Centro incontri in Corso Stati Uniti 23, dove l’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Mino Taricco ha aperto ufficialmente i lavori questa mattina.

Giovedì 12 marzo, dalle ore 16 alle ore 18, nell’ambito del convegno EMCA, è prevista una sessione italiana intitolata «Problematiche tecnico-operative dei progetti di lotta
alle zanzare in Italia», organizzata dall’Ipla (Istituto per le piante da legno) che coordina il progetto di lotta integrata alle zanzare in Piemonte, e dalla Regione Piemonte. Lo scopo di
questa sessione è analizzare alcuni dei problemi normativi, organizzativi e applicativi che gli Enti pubblici o i loro soggetti attuatori si trovano ad affrontare nel corso delle
attività di contenimento delle infestazioni culicidiche. Si tratta di un tema di grande attualità non solo ambientale, ma anche sanitaria in relazione al rischio di trasmissione di
malattie infettive. Le quattro relazioni che verranno presentate nella sezione pomeridiana del 12 marzo riguardano i principali piani di lotta alle zanzare in Italia, ma ampio spazio sarà
riservato alla discussione finale.

I relatori della sessione sono: Roberto Romi, Istituto superiore di Sanità, Asghar Talbalaghi, EMCA – Unità territoriale italiana, Romeo Bellini, C.A.A srl «G.Nicoli» di
Crevalcore (Bo), Claudio Venturelli, Ausl Cesena, e Paolo Roberto, Ipla spa di Torino.

Più in generale, il Workshop EMCA, in programma sino al 12 Marzo a Torino, affronta i temi più attuali relativi al controllo delle zanzare, in relazione alla salute pubblica, in
ambiente rurale e urbano, all’impatto dei cambiamenti climatici, alla prevenzione delle malattie e alle tecniche più avanzate di contenimento, anche in riferimento alla legislazione e alle
politiche pubbliche. Una particolare attenzione viene dedicata ai giovani ricercatori.

Il Piemonte rappresenta, nel panorama italiano, uno dei principali territori di azione di lotta alle zanzare: la Regione ha varato un piano strategico triennale 2007/2009, con uno stanziamento di
7 milioni di euro l’anno – a cui vanno aggiunte le ricorse messe a disposizione dalle amministrazioni provinciali – per contrastare la diffusione delle zanzare e limitarne i danni all’agricoltura
e alla popolazione civile. Realizzata con il coordinamento operativo dell’Ipla, in ambito urbano ed extraurbano, la campagna di lotta ha dato fin dal 2007 risultati molto soddisfacenti:
l’efficacia media di mortalità larvale rilevata a seguito dei trattamenti è risultata superiore al 90%. L’azione di lotta è inoltre sostenuta attraverso misure del Programma
di Sviluppo Rurale 2007/2013.

«Il piano strategico di lotta alle zanzare – afferma l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco-ha avuto e ha una valenza importante per il nostro territorio, in quanto nasce da un approccio
innovativo: il coordinamento di tutti i soggetti interessati, dalle amministrazioni locali, agli agricoltori, al mondo della ricerca e il diretto coinvolgimento degli operatori agricoli, e in
particolare dei risicoltori, fattore indispensabile per un’azione efficace e diffusa. Il nostro intervento prevede una vasta azione preventiva, che colpisce all’origine la proliferazione delle
larve, agendo sulle pratiche colturali e sui metodi di irrigazione. Alla luce di queste considerazioni, la Regione Piemonte ha sostenuto sin dall’inizio l’iniziativa dell’EMCA ed è
felice di ospitare un workshop internazionale che vede i maggiori esperti del settore riuniti a Torino».

Attività di lotta alle zanzare Regione Piemonte – IPLA in ambito risicolo nell’anno 2008

TERRITORIO

Il progetto si estende su di una superficie risicola di quasi 40.000 ettari ed è stato diviso in 4 aree, ognuna delle quali fa riferimento ad uno dei centri operativi situati a Casale
Monferrato, Biella, Novara e Vercelli.

Al centro operativo di Casale Monferrato afferiscono le attività di monitoraggio e lotta delle risaie svolte in Provincia di Alessandria e del basso Vercellese, nonché gli
interventi larvicidi con mezzo aereo sulle risaie della Provincia di Torino, per un totale di oltre 23.000 ettari.

I centri di Vercelli e Novara fungono rispettivamente da riferimento per l’area risicola attorno alla città di Vercelli (circa 8.000 ettari) e Novara (circa 4.200 ettari), mentre il centro
di Biella coordina le attività nelle risaie della Provincia di Biella e quelle del Comune di Roasio (VC), per complessivi 4.500 ettari.

Per quanto riguarda le risaie presenti in Provincia di Torino e quelle dell’Alessandrino, il monitoraggio è stato lasciato in carico ai locali progetti di lotta, facenti capo ai Comuni di
Leinì, Rivarolo, San Mauro T.se ed Alessandria.

INTERVENTI DI LOTTA

Gli interventi sui focolai risicoli sono da sempre rivolti principalmente al contenimento della specie Oc. caspius. Anche quest’anno le operazioni di lotta sono state suddivise tra interventi
mediati dagli agricoltori e trattamenti eseguiti con il mezzo aereo.

INTERVENTI DELLE AZIENDE AGRICOLE

Nel 2008 il coinvolgimento degli agricoltori si è focalizzato sulla possibilità di miscelare prodotti insetticidi (Diflubenzuron liquido) con il seme: complessivamente le adesioni
sono state di quasi 300 aziende.

Controllo del riso crodo

Una sessantina di aziende aderenti al programma di lotta hanno eseguito la semina in asciutta senza falsa semina, su parte dei loro terreni, contribuendo così indirettamente a ridurre il
periodo d’infestazione di quasi un mese. Altre 24 aziende, per il controllo del riso crodo, hanno eseguito una falsa semina a semplice bagnatura su poco più di 2.000 ettari di territorio,
evitando così l’insorgere della prima infestazione della stagione.

Ben 55 aziende (3.100 ettari) hanno invece abbinato il diflubenzuron al loro trattamento in acqua con antigerminello contro il riso crodo. La mortalità registrata su 128 camere è
stata in media del 91%.

Interventi con la semina

Ben 284 aziende (110 nel Casalese per 6200 ettari, 131 nel Vercellese per 7700 ettari, 21 nel Novarese per 1400 ettari e 22 nel Biellese per 1850 ettari) hanno aderito al metodo di miscelare il
predetto prodotto a base di diflubenzuron con il seme, seminando poi in acqua.

Le mortalità larvali, controllate su 422 camere di risaia, hanno fatto registrare una media del 95%.

TRATTAMENTI CON MEZZO AEREO

Trattamenti

Grazie al lavoro di identificazione delle infestazioni, in tutta la stagione sono state trattati 52.831 ettari, così suddivisi: nel Casalese 25.541 ettari, nel Novarese 4.196 ettari, nel
Vercellese 18.895 ettari, nel Biellese 4.199 ettari. I trattamenti aerei sono iniziati il 12 maggio e sono terminati il 26 luglio.

Le infestazioni rilevate e trattate quest’anno siano state sensibilmente inferiori a quelle dello scorso anno. Il fatto è imputabile a vari fattori, tra cui spiccano senz’altro:

• meno spazio dato ai trattamenti aerei a vantaggio dei trattamenti da parte degli agricoltori;

• aumento dei trattamenti insetticidi da parte degli agricoltori indipendentemente dal progetto di lotta alle zanzare, a causa dell’incremento dell’infestazione del punteruolo del
riso;

• andamento climatico meno favorevole allo sviluppo di Oc. caspius.

Attività in ambito urbano anno 2008

Sono attivi sul territorio piemontese 17 progetti di lotta, di cui 10 seguiti direttamente dalla Regione Piemonte tramite il soggetto attuatore IPLA Spa che hanno coinvolto circa 185
amministrazioni comunali.

Sono state svolte attività di monitoraggio della zanzara tigre al di fuori dei progetti al fine di tenere sotto controllo la diffusione di tale specie.

E’ stato redatto il protocollo operativo regionale d’intervento contro la diffusione della Chikungunya.

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