Zacchera (AN): «il Consolato italiano a Melbourne riceve a lume di candela»

Non è una nuova moda del Made in Italy ma la denuncia delle difficili condizioni nei quali i nostri Consolati all’estero sono costretti ad operare a causa della mancanza di fondi da
parte del Governo Prodi.

Sembra paradossale, afferma l’onorevole Zacchera- responsabile esteri AN- nell’interrogazione presentata oggi, che si spendano milioni per promuovere il Made in Italy con investimenti faraonici
se poi anche la semplice illuminazione della sede consolare debba considerarsi un lusso che pochi possono permettersi.

Recentemente- sottolinea Zacchera -il Console generale italiano a Melbourne: dr Francesco De Conno si è visto costretto a ricevere una delegazione di connazionali veneti
pressocchè al buio ed alla richiesta di accendere la luce il Console ha dovuto spiegare che erano finiti i fondi.

Al di là della pessima immagine è sconcertante, prosegue l’on.le Zacchera, esporre sia il consolato di Melbourne che gli altri consolati italiani nel mondo alla chiusura
perché non hanno i mezzi necessari per adeguarsi alle leggi sulla sicurezza.

Mi auguro -conclude l’ onorevole Zacchera- che di fronte a questi casi il Governo Prodi ed i suoi deputati eletti in Australia, passino dalle promesse fatte in campagna elettorale a qualche
azione concreta impegnandosi affinché i nostri consolati siano messi almeno in condizione di pagare le bollette della luce.

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