WorkCoffee: Un nuovo modo per cercare lavoro al bar

WorkCoffee: Un nuovo modo per cercare lavoro al bar

Da oggi in città c’è un nuovo modo per cercare lavoro. Più divertente, più coinvolgente e più interattivo. Tutto questo è possibile al WorkCoffee, il primo bar a Milano con il lavoro al centro. Come funziona? Ce lo spiega Luigi Ronda, coordinatore nazionale della catena.

Cos’è il WorkCoffee?

«Workcoffee è un bar da una parte del tutto normale, dove bere un buon caffè, fermarsi per la pausa pranzo o sorseggiare un ricco aperitivo; dall’altra parte, ed è ciò ci qualifica e differenzia, all’interno di Workcoffee chi cerca occupazione può trovare servizi e strumenti sempre gratuiti e a sua disposizione per intraprendere una ricerca davvero attiva ed efficace di lavoro. Workcoffee nasce infatti all’interno di un network di società che operano nel settore delle politiche attive del lavoro, tra cui enti di formazione di natura cooperativa e Workopp – un’agenzia per il lavoro autorizzata per servizi di intermediazione. Siamo oggi presenti a Bergamo, Piacenza e Tolmezzo (UD), e da poco anche nel centro di Milano».

Come funziona in pratica?

«Chi si rivolge a Workcoffee trova all’interno del bar servizi gratuiti per il lavoro: strumenti immediatamente accessibili come bacheche con annunci di lavoro, postazioni internet a libero accesso per le ricerche di occupazione in rete, una selezione di quotidiani o periodici che pubblicano ricerche di lavoro, e altro materiale ancora. In Workcoffee poi è presente un operatore qualificato dei servizi per il lavoro a disposizione dell’utenza per colloqui di approfondimento o orientamento, e che presidia e gestisce incontri di gruppo a libero accesso che si svolgono all’interno del bar stesso: sono i Job Point, che hanno cadenza settimanale, e durante i quali si approfondiscono tematiche specifiche come la redazione di un cv efficace, si simulano colloqui di selezione, e durante i quali in generale si lavora per irrobustire e rendere produttive le tecniche di ricerca attiva di occupazione dei candidati. Infine ogni Workcoffee ha una programmazione di eventi a carattere più informale durante i quali, davanti a un aperitivo, è possibile incontrare i responsabili delle più significative realtà produttive del territorio, confrontarsi con  esperienze di autoimprenditoria particolarmente vivaci e riuscite, approfondire tematiche diverse che ruotano attorno al tema principale del lavoro in un contesto nuovo e differente».

Cos’ha di diverso rispetto a un’agenzia per il lavoro?

«Workcoffee non è un’agenzia per il lavoro ma un luogo da cui e attraverso cui iniziare, anche supportati da personale qualificato, un percorso di ricerca attiva e consapevole di occupazione. La sinergia totale con Workopp, agenzia per il lavoro, permette a Workcoffee di offrire ai propri utenti un servizio completo e qualificato. Ciò che differenzia Workcoffee da tutti gli altri luoghi in cui tradizionalmente trovare strumenti e supporto per la ricerca di lavoro è l’elemento centrale della sua identità: Workcoffe è un luogo informale, uno spazio libero e aperto in cui innanzitutto vogliamo che le persone si sentano bene e a proprio agio, e nel quale chi cerca occupazione può trovare servizi qualificati ma declinati in modalità diverse dalle solite, più coinvolgenti e informali».

È a pagamento?

«I servizi per il lavoro in Workcoffee sono sempre rigorosamente gratuiti, chi ad essi si rivolge non è obbligato a consumare alcunché e può accedervi liberamente. Diversamente, come è ovvio, i clienti tradizionali che in Workcoffee vengono per la colazione o il pranzo o l’aperitivo pagano regolarmente le loro consumazioni: sapendo in ogni caso che in Workcoffee è operata una politica dei prezzi attenta e sensibile».

Cosa si trova di particolare per la parte food?

«La catena di Workcoffee ha fatto una scelta precisa, privilegiando materie prime di qualità, preparazioni artigianali, prodotti del territorio: in Workcoffee si trovano colazioni con prodotti artigianali e un buon caffè, pause pranzo con piatti leggeri e appetitosi preparati con prodotti a km0 e di gastronomia, birre di microbirrifici del territorio, prodotti del mercato equosolidale e anche i vini di Libera Terra, che produce partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie».

Quali sono i prossimi eventi?

«La programmazione di Workcoffee Milano si inaugura giovedì 19 giugno con un evento che avrà al centro Tiger, la nota catena di oggettistica. A seguire saranno in calendario eventi diversi: incontri informali con le aziende, aperitivi in lingua e altri appuntamenti ancora che metteranno il lavoro al centro, ma sempre in un contesto informale e partecipativo. È possibile rimanere aggiornati sulla programmazione di Workcoffee seguendo la nostra pagina FB facebook.com/workcoffeemilano».

Redazione Newsfood.com

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