Voler Bene all'Italia di Legambiente comincia dalla scuola

No alla legge del taglione, valorizziamo le scuole della Piccola Grande Italia, è questo il motto di Legambiente per la giornata di domani, tutta dedicata alle scuole dei piccoli comuni,
alla vigilia di Voler Bene all’Italia, la festa nazionale di tutti i borghi con meno di 5000 abitanti, organizzata da Legambiente in collaborazione con Enel.

Un venerdì 9 maggio ricco di gemellaggi, visite guidate e tante altre iniziative di promozione del territorio, organizzate dalle scuole in collaborazione con i centri di educazione
ambientale di Legambiente.

Per Legambiente è anche l’occasione per sottolineare il ruolo strategico delle scuole nei territori e denunciare a gran voce il rischio rappresentato dal taglio al personale imposto
dalla Finanziaria e valutato in base a calcoli puramente numerici.
«Vogliamo creare una grande alleanza per salvaguardare e valorizzare le scuole dei piccoli comuni – dichiara Vanessa Pallucchi, responsabile di Legambiente Scuola e formazione -.
Invitiamo genitori, insegnanti, sindaci dei piccoli comuni e cittadini tutti a sottoscrivere il Manifesto delle scuole della Piccola Grande Italia, per scongiurare i rischi di chiusura e
garantire invece maggiore stabilità del personale e delle risorse. Chiediamo agli uffici scolastici e agli assessori all’istruzione regionali di adottare criteri diversi per il
dimensionamento degli organici nei piccoli comuni. Un calcolo puramente numerico non si può fare: danneggerebbe intere comunità, a cominciare dai bambini, costretti al
pendolarismo fin dalle elementari».

Il Manifesto delle scuole della Piccola Grande Italia è frutto di un attento confronto tra sindaci, dirigenti scolastici, insegnanti, genitori dei piccoli comuni, avvenuto lo scorso anno
all’interno dell’iniziativa «Piccoli comuni, Grandi scuole» promossa da Legambiente e Anci in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, che ha evidenziato
esperienze di pratiche innovative nella gestione delle attività educative nelle piccole amministrazioni di tutte le aree del Paese, nonostante le tante difficoltà organizzative,
logistiche e finanziarie in cui versano. In particolare, il manifesto sottolinea la necessità che le scuole delle aree marginali abbiano una gestione centrale che tenga conto della loro
specificità, come, appunto, nel conteggio del rapporto alunni per classe e degli organici del personale.

I tagli di organico previsti dalla circolare ministeriale 19/2008 rischiano infatti dal prossimo anno scolastico di pesare fortemente sugli istituti delle amministrazioni più piccole.
Nella sola provincia di Nuoro, per esempio, il provvedimento sopprime le ultime sezioni dell’infanzia di ben 5 piccoli Comuni (Noragugume, Usassai, Onifai, Lodine, Onanì). Soprattutto
nelle isole, nei comuni collinari e montani, nelle regioni meridionali, infatti, le scuole potrebbero chiudere o vedere la creazione di nuove pluriclassi. Con conseguenze negative sulla
qualità dell’insegnamento ma anche con gravi ripercussioni sulla qualità della vita e sulla sopravvivenza della comunità. Queste scuole rappresentano importanti presidi
collettivi, educativi e culturali: sono tra i pochi luoghi di aggregazione e di socialità per i bambini e i ragazzi, e fungono spesso anche da biblioteca, cineforum o museo,
attività polifunzionali a servizio dell’intera comunità e della crescita della qualità culturale del territorio.
Ecco perché, domani, Legambiente inaugura la festa di Voler Bene all’Italia proprio con le scuole, che non sono solo un problema da risolvere, ma soprattutto un’importante strumento di
coesione sociale e contro lo spopolamento dei borghi. «Chiediamo che venga garantito pari diritto all’istruzione ai cittadini di tutti Italia – conclude Vanessa Pallucchi -. Compresi
quelli che nascono in un piccolo comune».

Tanti gli appuntamenti di domani. Tra questi, per esempio, sono previste in Campania attività di gemellaggio tra le scuole a Portico di Caserta e Maiori (SA) dove concerti e danze
popolari sono organizzati insieme ad alunni di Marigliano (NA). In Lombardia, la scuola media di Albizzate visita il Comune di Varzi (PV) mentre in Veneto la scuola media di Villa Dose (RO)
scopre quello di Lamon (BL); nelle Marche, visita guidata al Museo antropogeografico per i bambini della scuola elementare di Amandola (AP); laboratori creativi, escursione e visite guidate nel
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi sono organizzati dal comune di Londa (FI); attività sulla biodiversità con la Scuola Primaria di Montesilvano e visita all’Area
Faunistica del Lupo Appenninico a Pretoro (CH) nel Parco Nazionale della Majella in Abruzzo con il centro di educazione ambientale Il grande faggio.

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