Viterbo: iscrizioni al Raee, entro il 18 febbraio

Viterbo – Elettrodomestici, computer, pile, lampadine, giochi elettronici esauriscono presto il proprio ciclo di vita diventando una nuova forma di spazzatura tecnologica con
un nome: Raee, acronimo di Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettronichem una questione tanto rilevante dal punto di vista ambientale da aver spinto negli anni scorsi l’Italia, in
conformità alla direttiva europea, a dotarsi con il Decreto legislativo 151/05 di una normativa che prevenga la produzione di tali rifiuti, promuova il loro reimpiego e riciclaggio,
riduca l’uso di sostanze pericolose.

In tal senso rientra la recente istituzione presso il Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio del Registro nazionale dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche che
obbliga tutte le imprese operanti in questo comparto all’iscrizione entro il prossimo 18 febbraio 2008 presso la Camera di Commercio della provincia in cui operano. In particolare i soggetti
tenuti all’iscrizione sono: chi fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il proprio marchio; coloro che rivendono con il proprio marchio apparecchiature prodotte da
altri fornitori; quanti importano o immettono per primi nel territorio nazionale apparecchiature elettriche ed elettroniche nell’ambito di un’attività professionale e ne operano la
commercializzazione, anche mediante vendita a distanza; chi produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all’esportazione, anche se quest’ultimo è
considerato produttore solo ai fini dell’obbligo della progettazione dei prodotti e delle comunicazioni annuali e dell’iscrizione al registro dei produttori. Devono inoltre iscriversi al
Registro i sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione dei Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche. Non è invece obbligato all’iscrizione il
rivenditore se l’apparecchiatura commercializzata reca il marchio del produttore originario.

Tra i prodotti interessati rientrano: piccoli e grandi elettrodomestici, Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, Apparecchiature di consumo e di illuminazione, strumenti elettrici
ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni), giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero, dispositivi medici (ad eccezione di tutti i
prodotti impiantati e infettati); strumenti di monitoraggio e di controllo; distributori automatici. L’iscrizione avviene esclusivamente per via telematica accedendo al portale
www.registroaee.it, e dovrà essere effettuata dal legale rappresentante dell’impresa mediante l’utilizzo della Carta Nazionale dei Servizi, della Smart card o della Business key,
disponibili per chi non ne fosse in possesso presso gli uffici dell’ente camerale. Le aziende iscritte al Registro nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, le
sole autorizzate a operare nel mercato, contribuiranno in modo proporzionale alle loro dimensioni, a finanziare i sistemi di gestione dei Rifiuti cosiddetti tecnologici. Per maggiori
approfondimenti è possibile consultare il sito www.vt.camcom.it nell’apposita sezione dedicata al Registro. Il personale dell’Ufficio MUD/Ambiente della Camera di Commercio di Viterbo
è disponibile a offrire informazioni più dettagliate alle aziende interessate: tel. 0761 234406 – 0761 234466 – email: rosa.carozza@vt.camcom.it ; gaetano.alaimo@vt.camcom.it

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