Villa Cora, hotel cinque stelle lusso: l’ora del tè in un’esperienza teatrale: il Bridgerton Tea, a Villa Cora
3 Marzo 2026
C’è un luogo a Firenze dove il tempo sembra dilatarsi e la storia si intreccia con l’immaginazione”. È Villa Cora, l’hotel cinque stelle lusso insignito di due chiavi Michelin e immerso nel verde che domina il Giardino di Boboli
Newsfood.com, 4 marzo 2026
Testo di Michele Pizzillo
L’incipit della presentazione è “C’è un luogo a Firenze dove il tempo sembra dilatarsi e la storia si intreccia con l’immaginazione”. È Villa Cora, l’hotel cinque stelle lusso insignito di due chiavi Michelin e immerso nel verde che domina il Giardino di Boboli”. Già questo è la conferma che la villa fatta costruire da Gustav Adolphus barone Oppenheim, nel 1868, dopo aver sposato la nipote del banchiere fiorentino Carlo Fenzi, per diverso tempo è stata dimora prediletta di illustri personalità e dell’aristocrazia europea. Come, per esempio, l’imperatrice Eugenia di Francia con il figlio Napoleone. E, acquistata dalla ricchissima baronessa russa Nadiezda von Meck, grande amica di Ciaikovskij (il quale abitava nella vicina via di San Leonardo), nel 1880 ospitò il giovanissimo Claude Debussy. Dopo essere stata dei Cora e dei Bastogi oggi, restaurata con cura e rispetto della storia del luogo, la villa è Grand Hotel. Che il 4 marzo, a partire dalle ore 17, farà da scenografia a un evento che trasformerà l’ora del tè in un’esperienza teatrale: il Bridgerton Tea.
L’ispirazione arriva dal successo di Bridgerton, la serie tv tratta dai romanzi della scrittrice statunitense Julia Quinn, pubblicati in Italia da Mondadori. Tra balli sontuosi, intrighi sussurrati e amori travolgenti, la Regency Era rivive in una narrazione visivamente opulenta, fatta di abiti vaporosi, etichette rigorose e sguardi rubati dietro ventagli di seta. È proprio quell’atmosfera sospesa tra romanticismo e mondanità che Villa Cora rievocherà, invitando gli ospiti a sentirsi protagonisti della storia di Lady Whistledown.
La cornice sarà la magnifica Sala degli Specchi, autentica sala da ballo decorata con stucchi barocchi, affreschi originali e riflessi dorati che amplificheranno la luce soffusa del tardo pomeriggio. Composizioni floreali dai toni pastello e porcellane eleganti faranno da sfondo al rendez-vous e il rito del tè si trasformerà in un raffinato viaggio sensoriale. Per qualche ora, Firenze si tingerà dei colori dell’alta società londinese: tra un brindisi e un sorriso, si può dire che sembra quasi di udire un sussurro nell’aria: “Cari gentili lettori…”.
Il menu pensato per l’evento racconterà un equilibrato incontro tra tradizione britannica e gusto contemporaneo: mini burger con cavolo viola marinato, lattuga baby e salsa Caesar, sandwich con salmone marinato, crema di aneto e formaggio morbido, mini focaccia con avocado, caprino e battuto di olive apriranno le danze. Non mancheranno i classici scones con lemon curd, accanto a torta paradiso con crema alla vaniglia e brownie al cioccolato con cremoso al lampone. Il tutto servito con una selezione di pregiate infusioni, il cui aroma si diffonderà nella sala come un invito alla conversazione e al sogno.
Il costo del Bridgerton Tea è di 55 euro a persona.
Grand Hotel Villa Cora
Viale Machiavelli 18 – tel. 055.228790
Firenze
Michele Pizzillo
Michele Pizzillo





