Via libera dalla Ue alla Visco-Sud

Il tanto sospirato via libera di Bruxelles sulla Visco-Sud è arrivato, il credito d’imposta per gli investimenti realizzati nelle zone del Meridione, rilanciato con la Finanziaria del
2007, potrà ora trovare applicazione, la percentuale del beneficio e la portata della sua applicazione non sono ancora chiare e bisognerà aspettare il documento che ne
fisserà i criteri, certo è il suo effetto retroattivo come aveva chiesto il Governo italiano.

«Saranno ammissibili i progetti di investimento i cui costi sono stati sostenuti dopo il 1 gennaio 2007 e comunque prima del 31 dicembre 2013», ha spiegato la Commissione Europea
dopo la decisione. Per Bruxelles il beneficio è «compatibile con le norme sul mercato interno e soddisfa tutte le condizioni previste dagli orientamenti a finalità
regionale».

Le agevolazioni fiscali, stabilite dalla Finanziaria per il 2007, prevedono il riconoscimento di un credito d’imposta, per il periodo 2007-2013, a favore delle imprese del Mezzogiorno
(Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise) che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi. Rientrano nel beneficio tutte le acquisizioni di macchinari,
impianti e attrezzature varie classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale. E, data la retroattività del provvedimento, anche gli acquisti effettuati dal 1 gennaio dell’anno
scorso potranno usufruire delle agevolazioni.

Ora si dovrà attendere l’emanazione da parte dell’amministrazione finanziaria del documento di applicazione. In questo modo si potrà sapere a quanto ammonta l’entità del
bonus.

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