Vertice in Provincia di Cuneo per rilanciare i progetti tra Piemonte e Ponente Ligure

Cuneo, 9 Novembre 2007 – “Coinvolgere Governo, parlamentari, le Regioni Liguria e Piemonte, nonché le altre province confinanti, per rilanciare i progetti di collegamento
attraverso l’alta Valle Tanaro con il Ponente Ligure”.

Lo ha ribadito, venerdì 9 novembre, il presidente della Provincia, Raffaele Costa, nell’ambito dell’incontro con parlamentari, amministratori locali, funzionari e tecnici piemontesi e
liguri. “Visto che progetti prioritari come l’Asti-Cuneo e il Tenda bis stanno avanzando, anche se con qualche difficoltà – ha detto il presidente Costa, in apertura dell’incontro -, con
questa riunione vogliamo iniziare ad attirare l’attenzione sulla necessità di portare a compimento anche altre opere stradali, altrettanto importanti per l’economia, come il
miglioramento della Statale 28, la realizzazione dell’Armo-Cantarana e il progetto di collegamento autostradale Ceva-Garessio-Albenga. Ci impegneremo presso l’Anas, con gli enti locali, a
recuperare quanto prima il finanziamento di 5.000.000 di euro, destinato per il progetto definitivo dell’Armo-Cantarana, poi trasferito per la realizzazione del lungomare Canepa di Genova”.

“Per quanto riguarda il collegamento autostradale – ha ricordato il consigliere regionale, Giorgio Ferraris -, la società incaricata di portare avanti l’opera ha già realizzato
uno studio di fattibilità da cui si può partire per rilanciare il progetto. Credo che sarà compito di questo tavolo capire il perchè i fondi stanziati per
l’Armo-Cantarana, sono, invece, stati spostati su un altro progetto”. Giampaolo Boccardo, assessore al Comune di Ceva, ha rimarcato la necessità di un maggiore impegno, da parte delle
amministrazioni locali, nella difesa del collegamento autostradale con Imperia, destinato ad assumere una valenza strategica internazionale. “E’ necessario allargare le prospettive di utilizzo
di questa arteria – ha spiegato Luigi Sappa, presidente della società Ceva- Garessio-Albenga -, prevedendo collegamenti con altri tronchi autostradali come la Cuneo-Asti”.

La necessità di fare qualcosa di concreto per avviare progetti di collegamento tra il Sud Piemonte e il Ponente Ligure è stata ribadita anche da Giancarlo Grasso, presidente della
Camera di commercio di Savona e da Sergio Maffone, vicepresidente della Comunità montana Arroscia e vice sindaco di Armo. D’accordo sullo stringere i tempi, coinvolgendo istituzioni e
forze politiche, anche il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò. “Si tratta di opere che non possono più essere rimandate – ha detto Valeria Anfosso, sindaco di Garessio -. Vanno
predisposti studi di fattibilità anche per quantificare le risorse necessarie per la realizzazione. Migliorie lungo la statale 28 sono quanto mai necessarie visto che negli ultimi 5 anni
il traffico pesante è aumentato a dismisura. Molti Tir vedono nella 28 l’alternativa al pagamento dei pedaggi della Torino- Savona”.

“Sul versante ligure siamo impegnati sul rilancio del progetto per la realizzazione della variante Imperia-Pontedassio – ha spiegato Luigino Dellerba, assessore della Provincia di Imperia -. Al
prossimo incontro bisognerà chiedere la presenza anche di un rappresentante del Governo”. Carla Roncano, capo compartimento Anas di Genova ha assicurato: “Credo che i fondi per la
realizzazione dell’Armo-Cantarana possono essere recuperati. Il piano di intervento, che deve però essere riadeguato, prevedeva opere per 200.000.000 di euro. Sul tratto ligure della 28
stiamo completando due varianti per complessivi 100.000.000 di euro, altri 8 milioni saranno spesi nei prossimi anni per opere di adeguamento”. Claudio Dutto, consigliere regionale, ha puntato
l’attenzione anche sulla necessità di potenziare la ferrovia Ceva-Ormea, e prendere in considerazione l’opportunità di prolungare la linea verso la Liguria. “E’ stato un grave
errore lo spostamento dei fondi già destinati per l’Armo-Cantarana – ha detto il parlamentare Teresio Delfino -. E’, quindi, necessario verificare gli obiettivi con tutte le
amministrazioni coinvolte. D’importanza strategica, come i progetti per la Valle Tanaro, rimane anche la realizzazione del traforo del Mercantour”.

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