Verbano Cusio Ossola: Donne e impresa, lo scenario provinciale

Verbania, 18 Dicembre 2007 – Oggi a Villa Fedora è stata presentata la pubblicazione dal titolo «Donne e impresa: esperienze nel Verbano Cusio Ossola», l’appuntamento
non è stato soltanto dedicato alla presentazione della brochure, ma ha rappresentato anche, per le donne presenti, un’occasione di incontro ad un tavolo istituzionale, dove la presenza
femminile è purtroppo ancora molto scarsa.

Nato da un progetto condiviso di Camera di commercio e Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile del Verbano Cusio Ossola, il libro raccoglie le interviste fatte da 11 allieve
della III^ classe IGEA dell’Istituto Tecnico Commerciale di Omegna ad altrettante imprenditrici che hanno deciso di raccontare la loro storia professionale.
Il sostegno a tale iniziativa editoriale rientra nel contesto degli obiettivi prioritari che si è dato l’ente sin dal 2003, in particolare in quello relativo alla «Diversificazione
dell’economia e dello sviluppo», all’interno del più ampio progetto che include tutte le politiche per la natalità imprenditoriale.

Seppure in aumento i lavori indipendenti, le forme e le caratteristiche dell’imprenditorialità femminile presentano ancora limiti e debolezze; infatti, nonostante il tasso di creazione
d’impresa da parte di donne sia crescente, in parallelo è accertato un tasso parimenti alto di mortalità nei primi anni di vita delle stesse.
Il fenomeno della debolezza in fase di start-up e di avvio di nuove iniziative, che peraltro caratterizza l’insieme delle nuove imprese in Italia, non solo femminili, è stato dunque
all’origine di una delle attività prioritarie della Camera di commercio del Verbano Cusio Ossola, e si è tradotto, sin dal 1999, in convenzione con la Provincia del Verbano Cusio
Ossola, e successivamente dal 2006, con la gestione degli sportelli D3, nell’accompagnamento alla creazione d’impresa, al fine di contribuire alla nascita di attività solide e con reali
possibilità di sviluppo».

La pubblicazione, tuttavia, non vuole essere l’analisi di fenomeni sociali o economici, ma si presenta come la cornice di 11 piccoli affreschi che narrano di come nasce un’attività in
proprio, delle ragioni che ne stanno alla base e cioè le competenze professionali, la passione personale, il desiderio di essere autonome, di dare spazio alla propria creatività
o, ancora, di trovare uno sbocco professionale soddisfacente senza trascurare le prospettive di guadagno e di soddisfazione: tanti possono essere i motivi per cui si decide di affrontare
un’avventura imprenditoriale.
«Avventura» perché, oltre ai fattori di rischio comunque legati all’impresa in sé, l’impresa femminile deve affrontare altri ostacoli «di genere», e
cioè le difficoltà di accesso al credito e la difficile conciliazione tra l’impegno richiesto dal lavoro e gli impegni familiari.
Nodi problematici intorno ai quali sta lavorando la Regione Piemonte, attraverso alcuni suoi assessorati particolarmente attivi e in collaborazione con Unioncamere Piemonte e con i Comitati per
la promozione dell’imprenditoria regionali.

Dal «punto di vista delle donne» la flessibilità aspira a tradursi in misure concrete a favore di una migliore conciliazione tra tempi di lavorativi e tempi di vita
familiare, di una più razionale suddivisione tra uomini e donne degli impegni familiari.
Non solo, le donne lottano da sempre contro quel «soffitto di cristallo» fatto di consuetudini e discriminazioni, molto spesso indirette, che rende difficile per loro l’accesso ad
alcune professioni, la progressione nelle carriere o l’assunzione di ruoli di responsabilità, a prescindere dalle capacità professionali.
Argomenti questi che rappresentano il filo conduttore delle storie raccontate nella pubblicazione «Donne e impresa: esperienze nel Verbano Cusio Ossola«; storie che sono, tuttavia,
la testimonianza che, nonostante i maggiori ostacoli, le donne sono sempre più protagoniste di attività indipendenti in ambiti e settori differenti e con risultati soddisfacenti.
Talento e preparazione, ma anche tenacia di fronte alle difficoltà, estro, creatività e molto coraggio nell’affrontare la sfida, sono le caratteristiche vincenti.
Il libro si propone di essere uno strumento informativo e di orientamento a tutte coloro che vogliono ispirarsi a esperienze di successo di altre donne.
Esso racchiude inoltre, e questa è la sua originalità, la freschezza di chi ha raccolto le testimonianze delle imprenditrici, cioè delle allieve dell’Istituto Tecnico
Commerciale di Omegna che, con taccuino, macchina fotografica e passione, hanno reso possibile questo piccolo progetto editoriale.

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