Veneto: carta europea su parità tra donne e uomini nella vita locale

By Redazione

Venezia, 28 Settembre 2007 – Il Veneto ha aderito alla «Carta europea per l’uguaglianza e la parità tra donne e uomini della vita locale», promossa dal Consiglio dei
Comuni e delle Regioni d’Europa in cui l’Italia è rappresentata dall’AICCRE.

Il provvedimento è stato adottato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore ai diritti umani e alle pari opportunità Isi Coppola, che ha invitato tutte le Province e i
Comuni veneti a fare altrettanto. «La Regione del Veneto è membro dell’AICCRE dal 1986. La Carta Europea a cui abbiamo aderito – fa presente l’assessore Coppola – rispecchia i
principi che animano da tempo le politiche regionali sulle pari opportunità. Queste si fondano, infatti, sul concetto per cui l’uguaglianza tra uomini e donne e le pari
opportunità nella partecipazione alla vita politica, economica e sociale, sono componenti essenziali per la democrazia e la coesione sociale del territorio, oltre che diritti
fondamentali della persona».

«Tali diritti – sottolinea ancora l’assessore – vanno declinati ad ogni livello di governo, da quello comunale a quello regionale, fino allo Stato e alle istituzioni europee e
internazionali. In questo senso la «Carta europea per l’uguaglianza e la parità tra donne e uomini nella vita locale» offre a tutti una piattaforma di impegno comune,
chiamando ciascun attore alle proprie responsabilità e alla migliore sinergia con gli altri». L’assessore Coppola, ricordando che il 2007 è stato proclamato «Anno
delle pari opportunità per tutti» e l’intenso programma di interventi della Regione a sostegno di una concreta realizzazione della parità, conclude evidenziando che la
«Carta europea» elaborata dal CCRE richiede l’integrazione della dimensione di genere in tutte le attività da parte di chi vi aderisce e, in particolare, l’elaborazione di
piani e programmi adeguatamente finanziati per far progredire la parità tra donne e uomini.

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