Utilizzo della CIGS per cessazione di attività

Il Ministero del Lavoro, con nota prot. 6416 del 19 maggio 2008, ha risposto alla richiesta di chiarimenti avanzata dalla Confindustria di Cuneo in merito all’utilizzo temporale della CIGS per
cessazione di attività.
Il Ministero, in particolare, ha precisato che è necessario considerare la parte d’impresa che cesse l’attività e valutare se questa possieda un’autonomia tale da garantire che la
cessazione non influisca sulle altre attività della stessa unità produttiva.
In questo senso, il Ministero ha richiamato la nozione giurisprudenziale di reparto, specificando che ad essa può essere applicata la normativa in materia di CIGS per cessazione di
attività indipendentemente dalle situazioni delle atre attività configurabili come autonome nell’ambito di una unità produttiva.
Tuttavia, per il principio della parità di trattamento del personale, il Ministero ha chiarito che, in caso di cessazioni di attività di segmento di una stessa unità
produttiva avvenute in tempi diversi, la CIGS “non può assolutamente interessare lavoratori già destinatari di precedenti trattamenti o ricollocazioni”.

Ministero del Lavoro, nota prot. 6416 del 19 maggio 2008

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