UNC: «E' una burletta l'abolizione del canone tv per i vecchietti»

L’abolizione del canone TV per chi ha 75 o più anni non solo è una burletta, ma farà imbestialire migliaia di utenti, è quanto sostiene l’Unione Nazionale
Consumatori ricordando che la relativa norma sta nell’articolo 1, comma 132, della legge finanziaria, ove è specificato che l’esenzione vale dal 2008.

E’ la prima burletta, perché poi la norma aggiunge che deve uscire un decreto del Ministero dell’Economia per indicare «le modalità applicative» della disposizione. Ma
secondo l’Unione Consumatori di certo non uscirà entro il 31 gennaio, data entro la quale bisogna pagare il canone TV, quindi il 2008 se ne va in gloria. L’esenzione riguarda poi
soltanto gli anziani il cui reddito, sommato con quello del coniuge, non supera i 516,46 euro al mese per tredici mensilità: è proprio un reddito da fame, al limite della pensione
sociale.

Secondo l’organizzazione di consumatori vi rientrano quindi pochi soggetti, anche perché l’esenzione si applicherà fino ad un tetto massimo di 500.000 euro complessivi di minore
incasso per la Rai. Ciò significa che saranno esentati soltanto 4716 anziani (500.000 : 106) che si saranno precipitati a fare domanda avendo saputo per tempo dell’uscita del decreto,
mentre gli altri rimarranno a bocca asciutta.

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