Una nuova società editrice per “Sapori d’Italia”
2 Aprile 2009
Una nuova società editrice e una nuova compagine imprenditoriale per “Sapori d’Italia”. Da settembre 2008 il bimestrale viene pubblicato dalla “Euroimoco srl”, da marzo denominata “E5T
srl”, a significare Editoriale delle 5T, partecipata esclusivamente da un gruppo di soci dell’Accademia delle 5T, l’associazione non-profit che promuove i valori di Territorialità,
Tradizione, Tipicità, Trasparenza e Tracciabilità in campo enogastronomico. Presidente della società editrice E5T srl è Francesco Donadini, imprenditore trevigiano.
Presidente dell’Accademia delle 5T, e coordinatore editoriale di Sapori d’Italia, è il giornalista Guido Stecchi.
Tra gli obiettivi della rivista per il 2009: l’incremento di 4mila nuovi abbonati paganti; il rafforzamento e la maggior capillarità della distribuzione; l’introduzione di abstract in
lingua inglese all’interno del giornale o anche coedizioni in lingua estera, una novità questa pensata per i mercati tedesco, svizzero e croato, dove sono in corso accordi commerciali e
di partnership.
Attualmente Sapori d’Italia ha una tiratura di 26 mila copie, delle quali 15mila distribuite nelle edicole italiane a un prezzo al pubblico di 4,90€. “Uno dei punti di forza del nostro
bimestrale, che oggi è diretto da una nuova realtà imprenditoriale, è quello di essere una rivista aperta alle voci impegnate nella valorizzazione dei territori, dei
prodotti, dei paesaggi e dell’ospitalità – sottolinea il presidente dell’editrice E5T srl, Francesco Donadini -. All’interno del giornale sono previsti spazi gratuiti per i diversi
soggetti della filiera, ad esempio rubriche fisse per i Mastri Oleari, l’Icif di Costigliole, il Cast Alimenti di Brescia, l’Accademia dei Maestri Pasticceri e di volta in volta ospitando una
scuola alberghiera italiana e realtà culturali, didattiche e scientifiche di prestigio. Tutto questo per dare voce alle migliori iniziative”.
“I fatti ci dimostrano che Sapori d’Italia è vissuto come uno strumento di lavoro e non solo come un giornale edonistico – aggiunge il presidente dell’Accademia delle 5T, Guido Stecchi
-. Tra i nostri lettori ci sono tantissimi operatori che ci scelgono per sapere dove comprare un prodotto e come valorizzarlo. Non è quindi un giornale solo da leggere, ma uno strumento
professionale. Da un anno lo abbiamo introdotto anche nelle scuole alberghiere italiane e riceviamo grandi riconoscimenti dal mondo universitario, testimoniati dalle numerose richieste di
divulgare le grandi novità della ricerca in campo nutrizionale che purtroppo sono trascurate dai media. Con alcuni atenei si è instaurato un rapporto di fiducia che ci onora”.





