Un monitoraggio ambientale rileva la presenza di fibre di amianto disperse nell’aria presso la discarica La Terra di Paese (TV)

Un monitoraggio ambientale rileva la presenza di fibre di amianto disperse nell’aria presso la discarica La Terra di Paese (TV)

Negli ultimi mesi alcuni cittadini mi hanno segnalato un certo via vai ed un insolito movimento di mezzi nella discarica La Terra di Paese, nota a molti per l’amianto depositato in modo
illecito dal 2005 al 2006 così come sentenziato dal Consiglio di Stato il 20 marzo del 2007.

In particolare da una fotografia risultano evidenti delle nuvole di polvere bianca indicative di evidenti attività effettuate in questa discarica, attualmente autorizzata a ricevere solo
rifiuti inerti ma non di amianto.

Tramite l’accesso agli atti pubblici abbiamo scoperto, grazie ad un certificato di analisi relativo ad un campionamento effettuato nella discarica in data 30 aprile 2009, che sono state
rilevate ben 3 fibre di amianto per litro disperse nell’aria.

Mi viene quindi spontanea una domanda: perché durante il conferimento avvenuto tra il 2005 ed il 2006, pari a ben 100.000 tonnellate di amianto, non è mai stata rilevata una sola
fibra mentre ora, a distanza di tre anni dalla chiusura della discarica di amianto ci sono, libere nell’aria, ben 3 fibre al litro?

Chi o che cosa ha determinato questo nuovo inquinamento dell’aria?

In seguito a questo inquinamento quali azioni sono state intraprese dalla provincia, ente che ha rilasciato l’autorizzazione per i rifiuti inerti, per tutelare la salute dei residenti delle
vicine frazioni di Porcellengo e Castagnole e degli automobilisti trevigiani transitanti nella via che collega le due frazioni?

Sarà mia cura intervenire nelle sedi più appropriate per ottenere delle risposte ai predetti quesiti e delle rassicurazioni per la salute dei cittadini.

Andrea Zanoni – presidente di Paeseambiente

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