Un milione e mezzo di euro per sparare neve artificiale

Un milione e mezzo di euro per aiutare la natura a depositare neve sulle piste da sci toscane attraverso l’innevamento programmato, la delibera, portata in Giunta dall’assessore regionale Paolo
Cocchi, è stata adottata lunedì scorso nel timore che, com’è accaduto l’inverno precedente, le precipitazioni nevose naturali siano insufficienti.

Il provvedimento – spiega Cocchi – si rivolge alle aree con attività turistica invernale: l’Appennino Pistoiese, l’Amiata, la Lunigiana, la Garfagnana. Il piano di investimenti si
colloca all’interno del più generale Prse (Piano Regionale di Sviluppo Economico) e individua i criteri per l’utilizzo della somma a disposizione. A beneficiare degli interventi – che
non rientrano fra quelli da sottoporre a Valutazioni di Impatto Ambientale – saranno gli enti locali nelle aree sciistiche.

I progetti dovranno riguardare l’acquisizione di apparecchi e la costruzione di reti di l’adduzione idrica e di depositi idrici per produrre neve programmata. Le agevolazioni consistono in
contributi in conto capitale fino al 50% del costo ammissibile (i progetti dovranno non essere inferiori a 500 mila euro e riguardare spese realizzate fra lo scorso 30 giugno e il 31 dicembre
2008). Sarà data priorità a progetti che prevedono forme di partenariato pubblico-privato con un privilegio specifico per i progetti con una maggiore compartecipazione finanziaria
dai privati.

Mauro Banchini

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