Un Girotondo con Matteo: chiude con successo la mostra
28 Novembre 2007
Biella, 26 novembre 2007 – Gran finale questa mattina per la mostra “Un Girotondo con Matteo”, per aiutare la ricerca sull’atrofia spinale infantile: nel Cantinone della Provincia
l’assessore alle politiche sociali Flavio Como ha accolto circa 300 bambini della scuola media Schiapparelli, accompagnati dal preside Dino Gentile e dalle insegnanti.
La mostra, un’esposizione di disegni realizzati dai ragazzi delle scuole elementari e medie biellesi per un concorso organizzato dall’associazione il Girotondo, impegnata nel sostegno alla
ricerca sull’atrofia muscolare infantile, aveva aperto lo scorso sabato.
L’obiettivo era di raccogliere fondi per aiutare la ricerca: i numerosi visitatori hanno potuto acquistare uno degli oltre 2000 piatti realizzati in occasione del concorso, sui quali è
effigiato il disegno che ha ricevuto il primo premio.
Un obiettivo che sembra più vicino grazie anche al sostegno giunto in massa dal Biellese: i portavoce dell’associazione hanno fatto sapere infatti che gli istituti scolastici e altri
enti del territorio hanno sottoscritto con entusiasmo acquisti di numerosi piatti.
L’associazione di volontariato Girotondo è stata fondata da Simona Taverna per «fare qualcosa di concreto in aiuto di mio figlio e degli altri bimbi affetti dall’atrofia muscolare.
È importante dare uno spazio a tutti i genitori che devono affrontare una situazione difficile, per rompere il muro dell’indifferenza».
Sono parole che si possono leggere sul sito dell’associazione (www.atrofiaspinale.it), che «tenta di migliorare le condizioni di vita dei malati» organizzando, tra l’altro, diverse
manifestazioni.
L’atrofia spinale infantile porta a un progressivo indebolimento della muscolatura con conseguenti gravi ripercussioni sul sistema motorio, risorsa fondamentale per lo sviluppo armonico dei
bambini.
I bimbi affetti dalle forme più gravi non raggiungono i 2 anni di vita, gli altri sono costretti a muoversi su carrozzine elettriche ma hanno difficoltà motorie anche agli arti
superiori mentre le capacità intellettive rimangono intatte.
«La ricerca – ha detto Como – è la nostra risorsa più grande nella lotta alle malattie più “difficili”: perciò ci auguriamo che la legge finanziaria appena
approvata dal governo le dedichi le dovute attenzioni. L’amministrazione provinciale ha voluto ospitare questa mostra sia per fare la sua parte sia per sensibilizzare i cittadini su un tema
che, non dobbiamo dimenticarlo, riguarda tutti noi ».
Gli ambiti della ricerca che l’associazione Il Girotondo contribuisce a finanziare sono quelli sui trapianti di cellule staminali e sulle terapie cellulari nelle lesioni spinali acute per le
quali, nel 2008, nel Biellese si punta a raccogliere risorse per 46 mila euro.
«Il coinvolgimento delle scuole nell’iniziativa – ha detto Como – è fondamentale. Il nostro invito ai ragazzi a esprimere il proprio punto di vista su una malattia, sebbene poco
nota, come l’atrofia spinale, ha uno spirito educativo e uno di sensibilizzazione: la fantasia, insieme alla ricerca, è l’arma più potente che abbiamo per sconfiggere il male.
Perciò siamo lieti che alcune scuole biellesi e i cittadini abbiano risposto con sensibilità alla nostra iniziativa».





