Umberto Veronesi e la predizione del virus nel libro “Giovanissima e immensa” di Colombo Clerici

Umberto Veronesi e la predizione del virus nel libro “Giovanissima e immensa” di Colombo Clerici

By Giuseppe

“Giovanissima e immensa”. Ritratto della nostra società alle soglie del new normal.

Libro di Achille Colombo Clerici ediz. Casagrande Lugano Milano. Interviste di Antonio Armano.  Nelle librerie da Natale.

 

Anticipiamo uno stralcio del libro in cui si parla di Umberto Veronesi.

…….  Lo scienziato Umberto Veronesi, già anni prima della sua morte avvenuta nel novembre del 2016, sosteneva che la fine dell’umanità sarebbe avvenuta in seguito alla diffusione di un virus sconosciuto, sostanzialmente incurabile e molto contagioso.

La predizione, nel momento in cui scrivo, potrebbe ritenersi non completamente avverata, visto che il virus devastatore di gran parte del mondo ha un basso tasso di letalità.

Nell’analisi di Veronesi c’è anche una sorta di inquietante passaggio di testimone: l’oncologo, cioè colui che studia “the emperor of all maladies” nei Paesi occidentali, la malattia della vita che si allunga e del mondo benestante e “asettico”, col problema del sovrappeso, dell’alimentazione troppo ricca e via dicendo, cede il passo all’epidemiologo.

Riconosce la maggiore pericolosità di un’altra patologia, una patologia di tipo virale, una patologia antica e da Paesi sottosviluppati che sono vissuti per secoli in un’inquietante simbiosi con la natura attraverso pratiche curative pragmatiche e superstiziose…….

Foto: L’autore con il prof. Umberto Veronesi

Giovanissima e immensa
Ritratto di una società alle soglie del New normal

di Achille Colombo Clerici

 

 

 

Redazione Newsfood.com

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