Turismo, Zaia: «Veneto straordinario»

Venezia – «E’ un Veneto davvero straordinario, quello che esce dalle stime fornite stamani a Venezia circa le prospettive turistiche per il 2008, che confermano la sostanziale
positività delle iniziative che abbiamo messo in cantiere per accrescere l’attrattiva della prima regione turistica d’Italia, dimostrando che la messa in rete di tutti gli interlocutori
porta a risultati di rilievo».

Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale Luca Zaia, che ha commentato da Stoccarda le indicazioni emerse oggi dal tradizionale appuntamento d’inizio d’anno organizzato da
Federturismo e Ciset. Zaia è nella città tedesca per accompagnare personalmente la presenza del Veneto alla fiera internazionale in corso, dove il turismo, assieme ai prodotti
tipici della Regione, viene presentato e proposto agli operatori e al pubblico in un apposito spazio espositivo.

«Se pensiamo che le previsioni del CISET sono state finora rispettate, e per difetto rispetto alla realtà che si è poi concretata nel corso dell’anno, l’indicazione di una
crescita ulteriore del 3,7 per cento del turismo mondiale che sceglie il Veneto come meta è un traguardo che ci conforta, ma che certo non ci farà riposare sugli allori. Anzi,
è un ulteriore stimolo per lavorare al consolidamento e alla crescita di un settore che vale 12 miliardi di euro di fatturato, i cui protagonisti sono i tantissimi imprenditori turistici
che hanno dimostrato una grande capacità anche nei momenti difficili. Entro la fine di gennaio – ha aggiunto Zaia – depositerò in Giunta la bozza della nuova legge sul turismo
Veneto, scritta assieme al sistema regionale dell’ospitalità, per la quale auspico un percorso di approvazione veloce che risponda alle aspettative del settore».

«Non possiamo però trascurare il fatto che circa il 40 per cento delle 60 milioni di presenze turistiche nel Veneto sono determinate da ospiti italiani – ha detto ancora il
vicepresidente – nei cui confronti continueremo ad operare per spiegare che l’offerta turistica e le mete del Veneto sono sempre la scelta migliore, ricercata da tutto il mondo. I dati forniti
oggi ci parlano anche di una crescita generale di tutti i settori, minore però per la montagna. Siamo coscienti che la montagna vive situazioni di difficoltà, anche per la
concorrenza di fatto sleale che le viene dai sistemi turistici delle confinanti regioni a statuto speciale, ma l’impegno del Veneto è determinato – ha affermato Zaia – con un programma
specifico, e immagino che a nessuno sia sfuggito come proprio al turismo montano e agli sport della neve sono stati dedicati gli spot che abbiamo mandato in onda sui canali televisivi
nazionali».

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