Tripadvisor sotto indagine dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta

Tripadvisor sotto indagine dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta

Newsfood.com si unisce alla soddisfazione di UNC per fare chiarezza sulle recensioni “facili”positive o negative.La potenza persuasivaocculta del web fa il resto. Senza ulteriori commenti, aspettiamo il responso dell’Antitrust.

Redazione Newsfood.com

Da: “UNC Ufficio Stampa”
Oggetto: TRIPADVISOR: SODDISFAZIONE PER L’INDAGINE DELL’ANTITRUST – 20 maggio 2014
Data: 20 maggio 2014 11:15:09 CEST

COMUNICATO STAMPA UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

TRIPADVISOR: SODDISFAZIONE PER L’INDAGINE DELL’ANTITRUST

L’Unione Nazionale Consumatori accoglie con soddisfazione l’apertura dell’istruttoria dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato su TripAdvisor, a seguito di una segnalazione dell’associazione.

Roma, 20 maggio 2014 – “La veridicità delle recensioni è fondamentale per tutelare i consumatori, ma anche per la credibilità degli stessi albergatori”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la notizia dell’apertura dell’istruttoria dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato su Tripadvisor, a seguito di una segnalazione dell’associazione.
“Ai nostri sportelli -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)- arrivano costantemente segnalazioni da parte di turisti che hanno scelto un albergo o un ristorante fidandosi del consiglio trovato sul web, ma sono rimasti delusi. C’è chi racconta di trattorie decadenti spacciate per ristoranti stellati; stanze d’albergo pubblicizzate per la vista sul mare che in realtà hanno l’affaccio sulla piscina; hotel prenotati al centro di una metropoli con l’idea di girare a piedi, per poi scoprire che sono sì a due passi, ma dall’aeroporto fuori città!”.
“Siamo molto soddisfatti -aggiunge Dona- che l’Autorità abbia avviato un procedimento per pratica commerciale scorretta, come si legge nella nota dell’Antitrust, ‘per verificare se la società adotti misure idonee a prevenire e limitare il rischio di pubblicazione di false recensioni, sia sotto il profilo informativo che relativamente alle procedure di registrazione’ anche perché proprio TripAdvisor avrebbe tutto l’interesse a garantire l’attendibilità dei giudizi, pur preservando la libertà della Rete, per evitare che un’idea geniale, nata per sfruttare a pieno lo spirito di condivisone di Internet, imploda su se stessa con il sospetto di essere ispirata a logiche di interesse e magari anche da intese anticoncorrenziali”.

Per maggiori informazioni:
visita il sito https://www.consumatori.it

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