Trieste: Convegno Internazionale «Ricostruire la vita dove passa la guerra, le pratiche di pace delle donne»

 

La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, insieme all’Assessore provinciale alle Politiche di Pace, Dennis Visioli e alla professoressa Patrizia Romito
del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Trieste, ha presentato questa mattina il Convegno internazionale “Ricostruire la vita dove passa la guerra: le
pratiche di pace delle donne” in programma sabato 13 dicembre presso l’Aula Magna della Scuola superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (via Filzi 14).

L’iniziativa, promossa congiuntamente al Dipartimento di Psicologia dell’Università di Trieste e svolta in collaborazione con la Commissione provinciale Pari
Opportunità, con il GOAP, Centro antiviolenza di Trieste e l’Associazione culturale femminile La Settima Onda, si inserisce armonicamente nel quadro delle linee
programmatiche della Provincia di Trieste e, in particolare, fa riferimento alle linee ispiratrici delle Politiche della Pace e della Legalità, che tendono alla rivendicazione
democratica di ripristino dei diritti di solidarietà e informazioni.

«Il convegno – ha detto Maria Teresa Bassa Poropat – è volto a promuovere la diffusione delle buone prassi di cooperazione che le donne di diverse nazionalità ed
etnie hanno saputo e sanno mettere in atto in diverse aree di crisi, in Europa e nel mondo, compresa l’area del nostro confine orientale. E’ un’occasione per dare voce
a esperienze di donne che, in situazioni di guerra, sono riuscite a lavorare insieme, oltre le barriere nazionali ed etniche in un’ottica pacifista».

I lavori si apriranno sabato mattina alle 9.30 con gli indirizzi di saluto del Rettorato, della Presidente Maria Teresa Bassa Poropat, dell’Assessore Dennis Visioli, della
Presidente della Commissione provinciale Pari Opportunità Eloisa Cignatta e della professoressa Patrizia Romito. Alle 10.00 è in programma la relazione introduttiva della
senatrice Lidia Menapace. Alle 11.00 si apre la sessione «Opporsi alla guerra, ricostruire la vita: le esperienze delle donne nei Balcani» aperta alle domande del pubblico,
con Melita Richter, esperta di multiculturalità (Università di Trieste), Lepa Mladjenovic (Autonomous Women’s Center, Belgrado / Women in Black Against War International
Network) e Sabiha Husic (Medica Women’s Therapy Center, Zenica, Bosnia).

Nel primo pomeriggio i lavori proseguono con «Ricordare la guerra e praticare la pace: esperienze di donne in Europa e altrove» con Elena Beltrame (Associazione la Settima
Onda), Elisabetta Donini (Donne in nero, Casa delle Donne di Torino) Gloria Nemec (Università di Trieste e IRSML Friuli Venezia Giulia). Alle 16.00 sul tema «Il trauma
nelle vittime della violenza organizzata: presa in carico e differenze di genere» si alterneranno gli interventi di Elisa Danese (Università di Costanza e Vivo
International) e Daniela Guasco (RE.TE Ong). La tavola rotonda con le conclusioni è affidata alla senatrice Lidia Menapace al termine della quale si terrà il concerto di
A.L.P.E. (Alfredo Lacosegliaz Patchwork Ensemble).

 

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