Trento: corso di formazione per imprenditrici agricole
15 Novembre 2007
La Cia del Trentino, in collaborazione con l’associazione Donne in Campo e con il contributo della Provincia Autonoma di Trento, ha realizza un’iniziativa di formazione per promuovere le pari
opportunità in agricoltura.
Il corso -denominato Laboratorio Donne in Campo- si rivolge a donne operanti in agricoltura e intende sostenere lo sviluppo dell’imprenditoria femminile nel settore primario attraverso una
serie di incontri con esperti e testimonial di settore.
Il corso, che si svolgerà dalle 14.00 alle 18.00 presso la sede della Cia di Trento, è partito ieri 14 novembre. alla presenza dell’assessore alle Pari opportunità, Iva
Berasi. Un corso di formazione volto a valorizzare le potenzialità delle donne, in vista di una crescita personale e professionale, e ad acquisire una maggiore consapevolezza del proprio
status e dei propri diritti. Laboratorio Donne in Campo nasce da un progetto che si è classificato al primo posto tra le dieci iniziative ammesse a contributo sulla legge provinciale
14/93.
L’iniziativa segue di pochi giorni la costituzione, promossa dall’Assessorato provinciale alle Pari opportunità, di un gruppo di lavoro al quale partecipano le rappresentanze femminili
di Cia, Coldiretti e Confagricoltura. L’obiettivo è quello di iniziare un percorso di sostegno alle donne che nel nostro territorio si dedicano all’attività agricola per
consentire loro di avere quella visibilità che spesso manca, nonostante il forte impegno e la centralità della loro attività per il mondo agricolo, nonché per
valorizzare il ruolo femminile nel mondo rurale.
Sebbene il numero delle aziende agricole in rosa sia in crescita, ad oggi solo un’azienda su sei in Trentino è diretta da una donna e la maggioranza di queste sono di piccole dimensioni.
Tra le imprese registrate all’Archivio provinciale delle imprese agricole, si contavano alla fine dello scorso anno 1.244 imprenditrici, il 13,8 per cento del totale. Le donne che decidono di
impegnarsi in agricoltura lo fanno con la convinzione di poter assumere un ruolo attivo e di poter avviare delle realtà produttive capaci di reggere il confronto con i colleghi maschi e,
soprattutto, con il mercato.
«Siamo donne intraprendenti -dice Mara Baldo, responsabile locale dell’associazione Donne in Campo- che scelgono di far pesare le proprie idee, i propri progetti, le proprie imprese, e
che scelgono di informarsi, formarsi, valorizzarsi e confrontarsi con le altre donne che lavorano e si organizzano nella società. Il corso serve a questo, è uno strumento per
favorire una maggiore fiducia in noi stesse, la crescita personale e lo sviluppo delle competenze di base per permettere alle donne di scoprire i loro punti di forza ed essere maggiormente
consapevoli«.




