Trattamento vitalizio vittime del terrorismo

La Presidenza del Consiglio, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha allo studio la possibilità di pervenire – fin dalla Finanziaria 2008 – al riconoscimento del
medesimo trattamento vitalizio previsto dalla legge per i parenti delle vittime del terrorismo anche ai parenti delle vittime della mafia e del dovere, così come pressantemente richiesto
dalle associazioni e dalla Commissione antimafia.

Tale possibilità rientra nell’equiparazione – da molti anni richiesta – dei benefici previsti per le vittime del dovere e della criminalità organizzata e loro familiari a quelli
previsti per le vittime del terrorismo, avviata con il riconoscimento, nel decreto collegato alla Finanziaria 2008, di uno stanziamento iniziale di 170 milioni di euro relativi alla cosiddetta
“speciale elargizione”.

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