Trasfertisti: obbligo di comunicazione all'Inail solo se sono esposti a rischi diversi

Dopo le proteste dei consulenti del lavoro, l’Inail ha rettificato le istruzioni in merito alle comunicazioni obbligatorie per i trasfertisti disposte con la nota del 21 marzo 2008 n.
2947.
L’Istituto, infatti, con la nota prot. 6140 del 17 aprile, ha precisato che l’obbligo per il datore di lavoro di comunicare all’Inail la trasferta sussiste “solo ed esclusivamente” se il
personale in trasferta in Italia o all’estero è esposto a rischi diversi da quelli oggetto delle lavorazioni per le quali è già assicurato all’Istituto.
Pur ribadendo l’importanza delle informazioni relative alla trasferta per valutare i rischi ed agevolare l’accertamento delle cause e delle circostanze degli infortuni, infatti, la Direzione
Centrale Rischi ha preso atto delle critiche mosse alla norma dai professionisti e del parere espresso dalla Direzione Centrale Prestazioni ed ha stabilito che il datore di lavoro non è
soggetto all’obbligo di comunicazione dei dati relativi ai trasfertisti quando il personale continua ad esercitare le lavorazioni corrispondenti ai rischi specifici della polizza dipendenti
della P.A.T.

Inail, nota prot. 6140 del 17 aprile 2008

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