Terreni agricoli e cementificazione

In Italia nove ettari al giorno vengono inesorabilmente sottratti all’agricoltura e destinati ad opere d’edilizia, è quanto risulta da una ricerca del Dipartimento delle Scienze
Ambientali dell’Università di Parma nella quale si evince inoltre che l’agricoltura sta continuando registrare una fortissima contrazione della “Superficie Agricola Utilizzabile” causata
dai processi di urbanizzazione in pianura e dall’abbandono in montagna.

“Un fenomeno – è il commento di Fabio Massimo Cantarelli presidente del Consorzio Agrario di Parma – che deve fare riflettere tutti i soggetti di governo. L’aumento delle superfici
impermeabilizzate con i tassi di crescita indicati dalla ricerca dell’Università di Parma, comporta un continuo adeguamento del reticolo idraulico e la costruzione di opere per il
contenimento degli eventi eccezionali, come casse di laminazione e di espansione.
Alla luce della ricerca dell’Università di Parma, ma anche per effetto del venir meno delle scorte mondiali e il rischio trasporti, la preservazione di un polo annonario assumerà
sempre più valore per gli agglomerati urbani.
L’approvvigionamento alimentare della città, rappresenta una scelta strategica per qualsiasi buona amministrazione ed in questo senso va considerata in termini conservativi l’attuale
destinazione della zona mercati che rappresenta un polo vitale per la città”.

Leggi Anche
Scrivi un commento