Tartufo piemontese come è caduto in basso…
10 Novembre 2009
All”ennesima fiera-mostra del tartufo piemontese, la Fiera Nazionale del Tartufo del Monferrato, il comitato organizzatore aveva deciso che testimonial dell’evento fosse il “chiacchierato”
fotografo Fabrizio Corona e la sua fidanzata show girl Belen Rodriguez.
Purtroppo la coppia è arrivata con notevole ritardo alla manifestazione, tanto da trovare ad attenderli una folla adirata ed un sindaco che minacciava di non pagare il cachet
concordato.
Ma c’è altro.
Nonostante la confusione, ai Carabinieri di Villanova d’Asti (che erano presenti alla manifestazione per ordine pubblico) non è sfuggito il particolare che il signor Corona, al quale
era stata ritirata la patente a gennaio, fosse alla guida di una auto di lusso: una Lamborghini nera.
E’ stato dunque portato in caserma dove gli sono stati elevati due verbali. Uno da 50 euro perché non aveva con se il foglio rosa, ma solo una fotocopia e l’altro da 800 euro in quanto
“chi guida con il foglio rosa deve essere accompagnato da una persona che abbia almeno 10 anni di patente”. (La signorina Belen Rodriguez l’ha conseguita da nove).
Ed ancora.
Le forze dell’ordine hanno applicato la legge ed hanno disposto il fermo della autovettura per tre mesi.
Ma perché il signor Corona è arrivato tardi nel Monferrato?
I giornali svizzeri ed in particolare il quotidiano la Regione Ticino di oggi martedì 10 novembre (con il titolo ” Corona. Clic a 200 km/h in autostrada” ), racconta
testualmente:
.
“Ha decisamente il piede pesante Fabrizio Corona, noto personaggio pubblico in Italia, dove è protagonista dell’inchiesta “Vallettopoli” . Dovrebbe imparare ad alzarlo leggermente, almeno
quando è al volante della sua super Lamborghini nera.
E’ sfrecciato lungo l’autostrada diretto a nord ad oltre 200 km ora, infatti la sua Lamborghini sul ponte-diga di Melide ha pure effettuato il sorpasso di due veicoli appaiati, in un tratto di
strada dove esistono solo due corsie.
Il problema per lui è che la Polizia cantonale se ne è accorta e così in Leventina, galleria della Biaschina, è stata chiusa l’autostrada con tanto di semaforo
rosso e lui è stato acciuffato, con guida senza patente.
E per cavarsela ha dovuto sborsare una cauzione di 5000 franchi (euro tremiladuecento circa (beato lui che viaggia con tanti soldi).
Questo per il momento ma successivamente nei suoi confronti scatterà una denuncia penale per violazione della legge federale sulla circolazione e messa in pericolo della vita degli
altri.
E poi, in un riquadro, questo quotidiano mette in rilievo i guai più gravi che il Corona ha in Italia.
Nella requisitoria il PM lo ha dipinto “come una macchina per fare soldi, che pur di fare profitto non esitava ed intimidire ed a minacciare personaggi finiti nello “showbiz”, nel mirino del suo
obiettivo fotografico ( archivio on line Repubblica).
Non capisco come si possa chiamare a testimonial del tartufo piemontese un personaggio cosi “chiaccherato”.
Il Piemonte regno indiscusso della migliore enoagastronomia italiana ha bisogno per testimonial personaggi limpidi e veri come i suoi saperi & sapori.
Dopo anche una esperienza negativa come quella del Castello di Grinzane Cavour.
Attilio Scotti
Caro Attilio c’è Trifula e trifula, non bastavano i tartufi cinesi….
La redazione di Newsfood.com





