Sviluppo, Del Turco: «confronto positivo con Confindustria»

Il tema dello sviluppo regionale è stato al centro della riunione che il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, insieme con l’assessore alle Attività produttive, Valentina
Bianchi, e il Segretario generale Lamberto Quarta, ha avuto nel pomeriggio con i rappresentanti della Confindustria abruzzese.

Partita come prima tappa della concertazione per la redazione del bilancio regionale, la riunione ha toccato temi cari agli imprenditori e il rapporto che la stessa Confindustria ha con il
governo regionale. «Una riunione positiva – ha commentato Ottaviano Del Turco – perché sono stati toccati a 360 gradi i problemi che assillano la categoria produttiva abruzzese. Un
momento importante di confronto, che ha superato il campanile della singola azienda o impresa aprendo a proposte che invece investono il sistema Abruzzo nel suo complesso. Con queste premesse –
ha aggiunto il presidente della Regione – possiamo essere ottimisti sulle possibilità di investimento che per l’Abruzzo prevede la legge Finanziaria in fase di discussione alla
Camera».

I rappresentanti degli imprenditori, erano presenti i quattro presidenti delle unioni provinciali, il presidente dell’Ance, il presidente, il direttore di Confindustria Abruzzo e l’economista
Pino Mauro, hanno sollevato alcuni importanti problemi: dai costi alti dell’energia che le singole aziende devono sopportare in Abruzzo al peso della burocrazia; dal problema dello smaltimento
dei rifiuti al nodo della caduta degli investimenti pubblici nel settore dell’edilizia. «Su alcuni punti c’è stata invece una importante convergenza – ha chiarito il presidente Del
Turco -. E riguarda in particolare la strategia che la Regione Abruzzo sta portando avanti nel campo delle infrastrutture sul territorio: dall’aeroporto di Pescara alla centralità del
porto di Ortona, su quale la Regione sta investendo senza esitazioni. Su questo aspetto dagli imprenditori sono arrivate segnali confortanti e parole di incoraggiamento della nostra
politica».

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