Sovicille, la Regione Toscana sosterrà la nascita del mercatale

Firenze, 13 Ottobre 2007 – La Regione è disponibile a sostenere la nascita di un nuovo mercatale contadino a Sovicille; lo ha annunciato l’assessore regionale all’agricoltura
Susanna Cenni intervenendo al convegno dedicato al tema dello sviluppo dei prodotti di qualità del territorio svoltosi oggi nel comune senese.

“Intorno alla costituzione della rete per la vendita diretta promossa dalla Regione – ha detto – c’è un notevole fermento: basti pensare che, nell’ambito del primo bando, uscito in
estate, ben 67 realtà che coinvolgono 3mila imprese agricole e 1.500 extra agricole (artigianali commerciali e turistiche) hanno presentato richiesto sostegno per la realizzazione di
iniziative come mercati, spacci locali, o altro. In quest’area della Montagnola senese esiste da tempo una rete di iniziative sulle produzioni di qualità e un gruppo di produttori
interessati. Il Mercatale contadino ha quindi un retroterra già pronto. Se il Comune confermerà il suo interesse, noi siamo pronti a entrare nel merito della realizzazione sin dai
primi mesi del 2008. Il progetto di Sovicille é inoltre interessante e valido anche per la peculiaritá del coinvolgimento di una vivace rete di donne produttrici. Gradualmente
finanzieremo molti altri degli interventi: complessivamente nel prossimo triennio sono disponibili 4,5 milioni di euro di fondi pubblici per la filiera corta”.

Nel corso del suo intervento l’assessore ha poi illustrato i motivi su cui si fonda l’interesse della regione per le iniziative che avvicinano il produttore al consumatore, accorciando la
filiera produttiva: “La rete della filiera corta si inserisce nella strategia complessiva di valorizzazione della qualità e della tipicità dei prodotti che è caratteristica
peculiare della nostra regione. Non a caso questo è il primo progetto in quest’ambito realizzato in Italia. Le iniziative di vendita diretta ci permettono di ottenere una serie di
risultati che vanno in questa direzione: un rapporto diretto tra chi produce e chi consuma, una attenzione ai prodotti del territorio, prezzi più vantaggiosi per chi consuma e una
remunerazione più equa per chi vende”.

“La rete della vendita diretta – ha proseguito – ha nei mercatali contadini una delle espressioni più significative. Nel mercatale vengono presentati e venduti solo prodotti locali, di
stagione; e oltre alla vendita si stimola anche la conoscenza e l’informazione tra chi produce e chi acquista. In quest’area della provincia senese, vista la qualità delle produzioni –
ha concluso Susanna Cenni – sono certa che un’iniziativa di questo genere ha tutte le potenzialità per potersi affermare”.

Massimo Orlandi

Leggi Anche
Scrivi un commento