Somalia: paura per i due cooperanti italiani rapiti all'alba

Sono stati rapiti nell’abitazione che occupavano nella città di Awdhigle, sessanta chilometri da Mogadiscio, i due cooperanti italiani, un agronomo e una amministratrice, e il loro
collega somalo responsabile del programma di sviluppo rurale cui stavano lavorando.

La Farnesina ha confermato il sequestro condotto, stando alle testimonianze locali, da decine di persone armate di tutto punto che all’alba hanno circondato la casa dei tre operatori. Giuliano
Paganini, Iolanda Occhipinti e il cittadino somalo sono stati bendati e portati via dai rapitori. Il Cins, la ong per cui lavorano i cooperanti ha confermato a sua volta il rapimento e parla di
situazione complicata.

Nei giorni scorsi le milizie islamiche che combattono contro il governo provvisorio avevano minacciato di rapire gli stranieri dopo l’uccisione di un loro capo in un raid degli americani.

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