Sicurezza montagna, Lanzillotta: «corsia veloce ddl»

Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali con delega per la montagna, Linda Lanzillotta ha espresso «sincero cordoglio alle famiglie e a tutte le comunità che in
queste ultime ore hanno visto morire in montagna tanti loro giovani».

«Quello della sicurezza sulle piste da sci e su tutti gli impianti di sport invernali, ricorda il ministro, «è un tema che sta a cuore al governo che a ottobre scorso ha
approvato un disegno di legge ad hoc oltre a promuovere una campagna rivolta a tutte le famiglie e in particolare ai ragazzi per invitarli a vivere la montagna con prudenza, buon senso e
rispetto delle regole».

Il disegno di legge ora è all’esame della camera. «Sono certa che il presidente della commissione sport e cultura della camera, Pietro Folena, che proprio oggi mi ha assicurato un
impegno in tal senso, farà tutto il possibile perché il provvedimento viaggi spedito e possa essere approvato al più presto». Tra le misure che il disegno di legge
introduce per la sicurezza in montagna (tra le quali obbligo di casco e nuovi sistemi elettronici di controllo sulle piste), il ministro ricorda «l’obbligo di segnalazione del pericolo
valanghe e dei bollettini meteo per tutti i gestori degli impianti e l’invito alle regioni a fissare insieme ai gestori limiti precisi e severi a tutti i mezzi meccanici che possono muoversi
fuori pista». Per il ministro, comunque, per prevenire ed evitare queste tragedie i divieti e le regole non bastano, ci vuole soprattutto «buon senso e prudenza».

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