Si consolida il modello di Fiere di Parma e Federalimentare per la promozione del Made In Italy alimentare nel mondo

Si consolida il modello di Fiere di Parma e Federalimentare per la promozione del Made In Italy alimentare nel mondo

Promuovere il food made in Italy e stabilire relazioni ed accordi con gli operatori internazionali è la mission principale di “Cibus”, la fiera internazionale dell’alimentare, che si
terrà a Parma dal 7 al 10 maggio 2012. L’ultima edizione di Cibus, tenutasi nel 2010, aveva già individuato la tendenza del mercato Usa a valorizzare i prodotti alimentari italiani,
facendoli uscire gradatamente da un mercato di nicchia, quasi uno dei tanti mercati di prodotti etnici, per entrare in una dimensione strategica per gli assortimenti dei grandi retailers
statunitensi. Da anni Cibus alfabetizza e aiuta i buyers americani a distinguere tra l’ “italian sounding” e il “real italian”, ovvero prodotti originali Made in Italy che nella nostra tradizione
sanno coniugare alta qualità e giusto prezzo. Per questa ragione la prima uscita ufficiale di CIBUS 2012 sarà proprio negli USA in occasione del Winter Fancy Food di San Francisco
dove inizierà un percorso di avvicinamento tra domanda e offerta delle nostre produzioni alimentari che culminerà in maggio a Cibus 2012.
Il claim della manifestazione è “Where Food Meets Business” e conferma la focalizzazione della piattaforma fieristica di riferimento delle aziende alimentari italiane verso i mercati
Internazionali.
Nonostante la crisi recente, i prodotti alimentari italiani hanno mostrato una straordinaria capacità anticiclica continuando a segnare, anche nell’ultimo triennio, trend positivi
nell’export che hanno toccato un 10% nel 2011. Una delegazione di Cibus parteciperà alla prossima edizione di Fancy Food Winter Show, che si terrà a San Francisco dal 15 al 17
gennaio, guidata da Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager. In un incontro con la stampa, buyers ed operatori verrà presentata la strategia di una manifestazione che di fatto gestisce ormai
una vera propria business community, generando e promuovendo relazioni e conoscenza incentrate sul Food Made in Italy: 2500 aziende espositrici, dai brand internazionali alle eccellenze di
nicchia, 60.000 visitatori professionali provenienti da tutto il mondo che ogni 2 anni vengono a Parma per scoprire non solo i Prodotti, ma anche i loro Territori. Come nel 2010, numerosi saranno
gli appuntamenti convegnistici e seminariali dedicati proprio agli aspetti tecnico-commerciali che premettono alla creazione di relazioni commerciali con i Retailer USA. Inoltre il profilo
internazionale di Cibus 2012 sarà confermato da una massiccia politica d’incoming che favorirà l’arrivo a Parma di buyers ed operatori provenienti dai mercati obiettivo: Usa,
Germania (in collaborazione con il partner Anuga), Regno Unito, Giappone e Russia.
Tra le novità si inserisce l’ “International Cibus Award”, un premio ai retailers che hanno saputo esprimere gli assortimenti più efficaci con le eccellenze del Made in Italy
agroalimentare. Sul lato offerta cresce in numero di espositori che rappresentano le realtà più dinamiche della produzione italiana, come la produzione biologica e i prodotti
freschi di 4°gamma. Non tutti sanno che l’Italia è il primo Paese europeo nella produzione biologica, con più di 50.000 operatori del biologico e oltre 1 milione di ettari
coltivati biologicamente, con prodotti che vanno dai cereali all’olivo, dalla vite alla frutta.
Allo stesso modo, va sottolineata la crescita della produzione dei piatti pronti freschi, che nel 2010 è cresciuta del 10% e valgono ormai quasi 400 milioni di euro. A questo sviluppo
hanno contributo anche i prodotti più innovativi della quarta e quinta gamma (dalle insalate alle zuppe) che in Italia produce oltre 100.000 tonnellate di prodotti ad alto valore aggiunto.
Straordinaria come sempre la presenza delle tipiche e tradizionali produzioni italiane di carne, salumi, prodotti lattiero-caseari e pomodoro, storico cuore pulsante degli stand espositivi di
Cibus 2012, oggi ospitati nei nuovissimi padiglioni inaugurati nel 2011. Un grande spazio sarà dedicato alla “Piazza dei prodotti Dop e Igp”, realizzato in collaborazione col Ministero
dell’Agricoltura: esporranno i Consorzi di tutela Italiani, ma ci saranno anche presenze europee ed internazionali. Obiettivo dell’iniziativa sarà identificare e attuare strategie
promozionali in grado di trasformare le potenzialità commerciali offerte dal patrimonio agroalimentare dei prodotti ad origine tutelata, che a livello comunitario vantano un primato
assoluto per numeri di registrazioni. Va segnalato anche il concorso “Alma Caseus”, organizzato dalla prestigiosa “Scuola Internazionale di Cucina Italiana Alma”, che premia ogni 2 anni i
migliori formaggi italiani. Novità espositive del 2012 i cibi congelati, il bakery e la birra. Ed infine una grande area dedicata alla ristorazione fuori casa (quindi bar, ristoranti,
mense, e via dicendo) ed una al “Vending”, dove il “negozio automatizzato” verrà reinterpretato dai protagonisti del settore come vero e proprio “nuovo canale”. Lo sviluppo della
manifestazione, che quest’anno occuperà oltre 120 mila metri, è stato possibile grazie al completo rifacimento del quartiere. Fiere di Parma è oggi uno dei poli fieristici
più grandi in Italia e il più verde d’Europa grazie ad un impianto fotovoltaico che copre tutti i padiglioni in grado di generare 7 MW e quindi contribuire annualmente alla
riduzione del carbon footprint per ben 3.600 tonnellate di CO2.

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