Servizi pubblici toscani, proposta di legge entro febbraio

Firenze – Entro il 25 febbraio la giunta presenterà la sua proposta di legge per la riforma dei servizi pubblici locali, se ne è parlato oggi al tavolo della maggioranza
che sostiene il governo toscano e tutte le forze politiche, dopo aver incontrato l’assessore alle riforme Agostino Fragai, hanno convenuto che occorra procedere velocemente rispettando i tempi
indicati dalla giunta regionale.

«Al massimo entro la fine di febbraio vogliamo presentare la proposta al Consiglio regionale – ribadisce l’assessore – E tutti i capigruppo hanno convenuto, pur ritenendo necessario un
approfondimento dell’argomento».
«Si tratta di una legge importante perché consentirà di disporre per la delicata materia dei servizi pubblici locali, ovvero per la gestione del ciclo dei rifiuti, per
l’acqua e l’energia, tanto per fare qualche esempio, di una cornice di programmazione al cui interno d’ora in poi operare. E ci sono tutte ! le condi zioni politiche per chiudere la partita
velocemente e in modo positivo».
Le parole d’ordine sono «qualità ed efficienza». La futura legge prevede un osservatorio super partes, autorevole ed indipendente, che tenga sotto controllo i servizi e le
tariffe. Uno degli obiettivi è aggregare le imprese, ma sarà favorita anche la partecipazione degli utenti. Saranno inoltre potenziate le funzioni di indirizzo della Regione. Sul
tavolo rimangono aperte le modalità di costituzione dell’unico Ato previsto dalla legge, l’ambito ottimale per la gestione del ciclo integrato dell’acque, al posto dei sei attuali.

L’universo dei servizi pubblici locali costituisce anche una parte importante dell’economia toscana. Le aziende di acqua, gas, rifiuti e trasporti fatturavano nel 2002 un milione e 600 mila
euro, oggi 2,4. Il modello di gestione che si è affermato in Toscana è quel! lo delle Spa interamente pubbliche o miste che gestisce il 100% del settore idrico e del trasporto
pubblico, il 92% dello smaltimento rifiuti, il 75% del gas. Gli investimenti, 430 milioni di euro nel 2004, sono cresciuti del 38,3% (il 2,6% di tutti gli investimenti toscani) e raddoppiati
dal 2000.

Toscana Radio News

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