Semplificazione Enpals: nulla osta di agibilità per l'esercizio delle attività teatrali e/o musicali

D: Volevo sapere se deve ancora esser richiesto il nulla osta di agibilità per esercizio di attività compagnie teatrali e/o musicali professionistiche a tempo determinato. Se
sì, le c.d. «unità agibili» che ancora esistono che cosa dovranno fare per essere in regola?

R: In pratica ha avuto luogo una semplificazione da parte dell’Enpals che ha preso atto che le richieste di nulla osta di agibilità ministeriale erano ad oggi, di fatto, pari a zero, e
sorpassate dalle nuove forme di esenzione e dalle nuove categorie di lavoratori iscritti all’Enpals.
Ferma restando l’osservanza, da parte dei soggetti interessati, delle disposizioni di cui all’articolo 10 del D.Lgs. C.P.S. n. 708/1947 relative al rilascio del certificato di agibilità,
con l’abrogazione del Decreto del Capo del Governo n. 153/1938 (recante norme corporative per la regolamentazione della concessione del nulla osta di agibilità per l’esercizio
dell’attività teatrale), dal 1° aprile 2008 la Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali non procederà più
al rilascio dei seguenti provvedimenti autorizzativi:

a) il nulla osta di agibilità per esercizio attività teatrale e/o musicale per compagnia dilettantistica a tempo indeterminato;
b) il nulla osta di agibilità per esercizio di attività compagnie teatrali e/o musicali professionistiche a tempo determinato;
c) il nulla osta di agibilità per attività di numeri isolati di arte varia.

Quanto sopra è stato stabilito dallo stesso Enpals con la Circolare n. 8 del 2008 che in sostanza ha abrogato la concessione del nulla osta di agibilità per l’esercizio
dell’attività teatrale e musicale.
Il nulla osta di agibilità ministeriale si doveva richiedere per l’esercizio di attività teatrale e/o musicale svolte mediante:

1) compagnia dilettantistica a tempo indeterminato, oppure
2) professionistiche a tempo determinato.

La compagnia dilettantistica in particolare doveva depositare presso la Direzione la denuncia di inizio attività, comprensiva dell’indicazione del legale rappresentante, della data di
inizio attività, l’elenco e le generalità dei singoli componenti, il programma di attività, la sede e le attività della compagnia, nonchè la dichiarazione di
tutti i componenti di non percepire alcun compenso per l’attività musicale/teatrale.
Il documento nulla osta di agibilità ministeriale, una volta ottenuto, andava esibito a richiesta degli organi di controllo. In caso di silenzio-assenso, si poteva esibire
l’autocertificazione dell’invio della raccomandata.

Il nulla osta di agibilità ministeriale comunque non sostituiva l’iscrizione e l’agibilità Enpals.
Poi dopo l’introduzione del silenzio-assenso di fatto si arrivava all’auto-attribuzione della qualifica di «unità agibile» mediante un’autocertificazione.
Ora, con l’abrogazione del rilascio del nulla osta ministeriale, le cd. «unità agibili» non esisteranno più e nemmeno le procedure relative.
Quanto alla domanda di cosa dovranno fare le stesse la citata circolare nulla dice al riguardo: è consigliabile per le ex-unità agibili rimettersi in regola con la normativa,
sotto la qualifica di soggetti diversi. Dal punto di vista previdenziale ci sono varie scelte possibili: per esempio per poter continuare ad adempiere autonomamente agli obblighi previdenziali
si potrà richiedere all’Enpals, come singoli musicisti, la qualifica di «lavoratori autonomi esercenti attività musicali», oppure collettivamente
strutturarsi in forma di associazione o cooperativa. Quindi sarà sufficiente seguire le usuali procedure di iscrizione all’Enpals, con un onere in meno dal punto di vista amministrativo
ma bisognerà rispettare tutta la vigente normativa previdenziale e lavoristica in materia, se non sussistono i presupposti per una esenzione previdenziale od una agibilità Enpals
a titolo gratuito.

Leggi Anche
Scrivi un commento