Segrate: Scotti consegna 42 alloggi a canone moderato

Prosegue il Programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica che da oggi si arricchisce dei 42 nuovi alloggi a canone moderato, consegnati dall’assessore regionale alla Casa e Opere
Pubbliche, Mario Scotti, ai nuovi proprietari, insieme al presidente dell’Aler di Milano, Luciano Niero e al sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini.

Si tratta di 14 bilocali da 42 mq, 14 da 48 mq, 4 da 71 mq e 10 trilocali da 77mq. In totale si prevede che nel nuovo complesso di via delle Regioni potranno abitare 112 nuovi inquilini.

«Regione Lombardia ha risposto in quest’ultimo anno alla domanda abitativa diversificando il proprio intervento – ha detto l’assessore Scotti -. Stiamo completando, in collaborazione con
la Aler, altri 265 alloggi a canone moderato in tutta l’area milanese perché vogliamo garantire alloggi decorosi, proprio come quelli che abbiamo consegnato oggi, a chi non può
permettersi di rivolgersi al mercato del privato».
«Per questo intervento (che si è concluso nei tempi previsti e in meno di 24 mesi, così come previsto dal bando) – ha aggiunto – abbiamo stanziato circa 1,4 milioni di euro
che vanno a sommarsi ai circa 3 messi a disposizione dall’Aler di Milano. Ma il nostro lavoro non si ferma certo qui, perché oltre alla seconda fase dei Contratti di Quartiere, che
abbiamo recentemente presentato per risanare le periferie urbane, ci poniamo obiettivi ambizioni attraverso il Programma Regionale per l’Edilizia Residenziale Pubblica 2007/2009.»
Un intervento che, a fronte di 512 milioni di euro di stanziamenti regionali, permetterà la realizzazione di 5.200 fra nuovi alloggi a canone sociale e moderato e posti letto per
locazione temporanea, la riqualificazione di quartieri popolari e il sostegno ad almeno 10.000 famiglie nell’acquisto della prima casa e di 210.0000 famiglie nel pagamento dell’affitto.

Gli alloggi a canone moderato vengono assegnati ad inquilini il cui reddito ISEE non superi i 20.000 euro; il canone mensile, invece, oscillerà all’incirca fra i 200 e i 400 euro secondo
i criteri stabiliti dalla nuova legge regionale che ha modificato i canoni delle case Aler, tenendo conto della reale situazione economica di ogni famiglia. (Ln)

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