Schengen, Bonino: «oggi un ulteriore passo avanti verso la grande famiglia europea»

«Con la riunificazione del continente, diviso per decenni da una cortina di ferro, oggi si è compiuto un definitivo passo in avanti nella missione storica di ricomporre la grande
famiglia europea», così il ministro per le Politiche europee, Emma Bonino ha commentato con grande soddisfazione l’ingresso dei 9 nuovi Paesi nell’area di Schengen.

«Dopo la creazione del mercato unico, che ha consentito la libera circolazione delle merci diventando così un importante fattore di crescita economica per l’Europa, da oggi oltre
400 milioni di cittadini di 24 Stati membri potranno circolare liberamente, dal Baltico al Mediterraneo, dando all’integrazione europea il suo significato più profondo e
tangibile».

«Questo grande risultato non è però a costo zero – ha proseguito il Ministro – abolire le frontiere interne deve accompagnarsi a un rafforzamento dei controlli ai confini
esterni dell’Unione, creare una effettiva politica comune sull’immigrazione, istituire una politica sui visti e sulla protezione dei dati, incrementare la cooperazione tra le forze di polizia.
L’Europa allargata non deve diventare una fortezza impermeabile e ripiegata su se stessa ma neppure una zona franca dove far passare ogni sorta di traffico e di immigrazione illegale».

«L’Europa – conclude Bonino – è una grande opportunità, da oggi la ‘famiglia europea’ acquista ancora più significato».

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