Scadenza del periodo di comporto di malattia: l'avvertimento al lavoratore

D: Volevo sapere se l’azienda è tenuta ad avvisare il lavoratore del momento in cui sta per scadere il periodo di comporto della sua malattia. Non possono essere chieste le ferie
d’ufficio per non perdere il posto? E l’azienda è tenuta a concederle?

R: No il datore di lavoro non è tenuto ad avvisare, nè a concedere ferie a posteriori. Lo ha affermato la Corte di Cassazione, sezione lavoro – con la Sentenza. n. 10352 del 2008
ed il lavoratore ammalato non può chiedere la revoca del licenziamento, se l’azienda lo ha licenziato.
Si presuppone infatti che il lavoratore sappia gestirsi le sue assenze e l’azienda a tale riguardo non è nemmeno tenuta a concedergli di ufficio le ferie per evitare la perdita del
posto.
La legge ammette che l’azienda a suo insindacabile giudizio possa mutare il titolo della assenza e possa quindi trasformare la malattia in ferie, ma occorre una precisa domanda del lavoratore,
senza la quale l’azienda non può procedere ad alcuna conversione d’ufficio.

Leggi Anche
Scrivi un commento